Per la nostra rubrica dei saggi n. 42 - Alfredo Macchiati: “Perchè l’Italia cresce poco”, Il Mulino 2016


Alfredo Macchiati
Perchè l’Italia cresce poco
Il mulino 2016 


di Enrico Sciarini

La crescita economica di una nazione dipende dalle buone istituzioni. Ma cosa sono le istituzioni? In ordine decrescente di importanza l’Autore ne elenca le seguenti: 1 – Le regole costituzionali. 2 – I poteri dello Stato e i vincoli di chi li esercita. 3 – Le regole elettorali. 4 – i poteri degli organismi non elettivi (la banca centrale, le amministrazioni pubbliche, i tribunali, ecc.). Fissati questi punti Macchiati passa a trattare, capitolo per capitolo, quali sono le ragioni per le quali le istituzioni non funzionanti sono la causa della mancata crescita nazionale. Inizia dalla poca affidabilità della politica e quindi dei governanti. Seguono: la lentezza della giustizia, la corruzione, la criminalità economica, un fisco squilibrato, un sistema bancario che invece di essere motore dello sviluppo ne è il freno, le riforme mal concepite e/o mal attuate. Ogni voce di tale elenco è analizzata e documentata, purtroppo in modo fin troppo tecnico e certamente non divulgativo, con una sequela di termini inglesi che non facilitano la lettura. Ci sono però affermazioni molto chiare come quella che concerne l’Amministrazione Pubblica per la quale Macchiati scrive che, sin tanto che i dipendenti pubblici non avranno la profonda convinzione che il loro datore di lavoro non è il governo, ma sono tutti i cittadini italiani, non sarà possibile alcuna vera riforma, sia della Amministrazione Pubblica stessa, sia dell’intera Nazione. Purtroppo Macchiati non fa distinzione tra politica e partiti, infatti a pagina 148 scrive che c’è un’ingerenza della politica nella gestione delle banche. A mio avviso l’ingerenza non è tanto della politica ma è dei partiti, infatti sono i partiti che, invece di pensare al bene comune, pensano prevalentemente al bene della propria parte. Dopo la spietata analisi dei motivi che impediscono la crescita Macchiati azzarda alcune ipotesi per rilanciarla, ma senza ottimismo e con poche speranze di successo.
Alfredo Macchiati insegna politica economica all’Università Luiss Guido Carli di Roma.

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