Per il 201° incontro dell'11 maggio 2017, il GdL ha letto il romanzo di Chiara Gamberale, "Quattro etti d'amore, grazie"

Chiara Gamberale
Quattro etti d'amore, grazie
Mondadori



INCIPIT
Un litro di latte parzialmente scremato.
Uno intero.
Mezzo chilo di penne rigate.
Un barattolo di fiducia.
Due di marmellata alle ciliegie.
Un chilo di patate, uno di illusioni.
Un arrosto d’infanzia e uno di tacchino: da surgelare.
Due bustine di pietà, due di lievito, una serata diversa da tutte, un cespo di abitudini, uno di lattuga, il posto fisso, un tubetto di dentifricio ultrasbiancante, la sigaretta dopo il caffè, una telefonata lunga, il perché, sei rotoli di carta igienica, il weekend al mare, il telegiornale delle otto, una risata scema, qualche mandarino, la verità, però anche no, un flacone di ammorbidente, una confezione di preservativi, una di pannolini, lo yoga, tre pacchi di biscotti panna e cioccolato, un’offerta speciale, il prezzemolo.
Serve davvero tutta questa roba, alla gente che passa di qui?
Gli serve, certo: ma tanto non gli basta.
E allora a che gli serve se non gli basta?
Boh.
Ecco, lo sapevo, ci risiamo.
Provo a essere gentile.
«Signora, scusi: doveva pesare le zucchine al reparto frutta e verdura.»
Sempre così.
Si dimenticano di pesare le cose al momento giusto, quando le prendono, e credono che arrivati a un certo punto, come per magia, ci pensi qualcun altro. Ma il prezzo mica arriva così, mica è una rivelazione, mica è
l’oroscopo: tu scegli una cosa e quella cosa ce l’ha.
No?



 Foto tratta da iodonna
Chiara Gamberale
Scrittrice, conduttrice e autrice televisiva e radiofonica italiana, Chiara Gamberale, dopo la laurea al DAMS di Bologna ha esordito come scrittrice nel 1999 con il romanzo Una vita sottile, a cui sono seguiti Color Lucciola (2001), Arrivano i pagliacci (2003), La zona cieca (2008, premio selezione Campiello), Le luci nelle case degli altri (2010), L'amore, quando c'era (2012), Quattro etti d'amore, grazie (2013), Per dieci minuti (2013), Avrò cura di te (con M. Gramellini, 2014), Adesso (2016) e Qualcosa (2017). Dal 2002 è stata autrice e conduttrice televisiva in programmi come Parola mia e Quarto piano scala a destra su Rai Tre e Gap su RaiUno, e dal 2005 ha lavorato anche alla radio in trasmissioni come Trovati un bravo ragazzo su Radio 24 e Io, Chiara e l'Oscuro su Rai Radio 2. Collabora con La Stampa e Vanity Fair.
Notizie tratte da Treccani

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