Vicini di Pagina 2017. Presentazione del romanzo di Paola Romagnoli, "Le muse di Klimt", 20 gennaio ore 18.30 a Cascina Ovi Segrate. Ecco come è andata!


Carissime amiche e carissimi amici del Gruppo di Lettura,
care lettrici e cari lettori del nostro Blog,

ci fa molto piacere aver dato avvio alla nuova edizione 2017 (la quarta) di “Vicini di Pagina”, (organizzata dall'Assessorato alla Cultura di Segrate e dall’Associazione D come Donna) con il romanzo della nostra cara amica lettrice, Paola Romagnoli.
“LE MUSE DI KLIMT”
(Mondadori Electa)

A dialogare con Paola Romagnoli - venerdì 20 gennaio presso il centro Civico Cascina Ovi - ci sono stati l’Assessore alla Cultura, Gianluca Poldi, e Roberto Spoldi, nostro coordinatore del GdL.

Le letture sono state interpretate dall’attrice e regista Noemi Bigarella.

L’incontro è stato poi arricchito dagli interventi musicali di due giovani musicisti: Guido Pace e Marco Tencati Corino

Sono intervenute, poi, Enrica Melossi e Valentina Lindom, entrambe editor di Mondadori Electa, ormai affezionate al nostro Gruppo di Lettura!
 

Il tutto si è svolto nella calda e accogliente sala di Cascina Ovi, intitolata alla memoria di Luigi Favalli, nostro primo coordinatore.

Qui di seguito la sinossi del libro:

Di Gustav parla tutta Vienna, e non c’è personaggio della buona società che non sia incappato almeno una volta nel suo nome. I suoi ritratti sono molto richiesti e gli giungono sin dall’estero commesse per decorare con il suo tocco sontuoso le pareti e i soffitti di monumenti e grandi palazzi. Sono senza dubbio le donne a ispirarlo. Davanti al
cavalletto ne percepisce la presenza prima ancora che il suo sguardo scivoli lungo le sinuosità dei loro corpi. Le donne sono le sue muse. Gustav è circondato dalle donne: a tratti burbero e sfuggente, è un uomo che attrae. Lo sanno Emilie, stilista e imprenditrice affermata, la compagna di vita che non lo avrà mai solo per sé; Hermine e Clara, le sorelle che condividono la dedizione nei suoi confronti; Marie, che porta in grembo suo figlio, ma sarà una madre sola. Lo sa la giovane Alma, si dice sia la donna più bella di Vienna e l’ha stregato con la sua determinazione e gli abbracci clandestini rubati alle convenzioni. E anche Olga, l’enigmatica donna dai capelli rosso fiamma. Lunghi, molto lunghi. A queste figure si aggiunge, come una sorta di controcanto, una voce femminile, figlia dell’acqua…
Il romanzo di Paola Romagnoli intreccia le vicende biografiche del pittore Gustav Klimt con le voci delle donne che lo hanno accompagnato tra la fine dell’Ottocento e il 1918, anno della sua morte. A cavallo tra finzione e storia, l’autrice evidenzia con straordinaria efficacia il ruolo che l’universo femminile ha avuto nella vita e nell’arte di Klimt, sullo sfondo di una Vienna nobile e sfavillante, dove nascono la Secessione viennese, le sinfonie di Mahler e la psicoanalisi di Freud.
 

E qui sotto due belle immagini della calda e... magica serata!




 

Paola Romagnoli vive a Milano con la famiglia e due gatti. Ha vissuto anche in Olanda, dove ha lasciato un pezzo di cuore. Ha pubblicato i romanzi Ho saltato prima dell’alba- (auto)ritratto di Jeanne Hébuterne (2006) e Agnès che rideva e mangiava amarene (2010), oltre a diversi racconti. Nel 2009 ha vinto l’VIII Concorso Letterario nazionale D Come Donna “Una storia semplice” con il racconto “Fine di un amore”. Giornalista, scrive di arte, viaggi, libri, architettura e design per riviste femminili, quotidiani e testate specializzate. Lettrice prima di tutto, ha un libro sempre con sé, li annusa, sottolinea e fa le orecchie alle pagine senza alcun senso di colpa. C’è sempre una radio nelle sue stanze e senza dubbio
il blu è il suo colore.
http://www.paolaromagnoli.it/paola.html

Guido Pace è un musicista, allievo del M.ro Renato Spadari, frequenta il settimo anno di studi presso la Scuola Civica di Milano “Claudio Abbado”. Segue un corso di perfezionamento con il M.ro A. Franzi. Al suo attivo diverse partecipazioni ad eventi culturali dedicati alla chitarra classica, inclusi otto concorsi di cui è risultato vincitore. Si esibisce in Duo con Marco Tencati Corino. 

Marco Tencati Corino è un giovane musicista, allievo della M.ra Paola Coppi, al settimo anno di studi presso la Scuola Civica di Milano “Claudio Abbado”. Al suo attivo diverse partecipazioni ad eventi culturali dedicati alla chitarra classica, inclusi sette concorsi di cui è risultato vincitore.  Sotto la guida del M.ro A. Franzi, affina alcune tecniche chitarristiche neoclassiche. Si esibisce in Duo con Guido Pace.

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