Per la nostra rubrica dei Saggi n. 11 - Nadine Gordimer, "Ora o mai più"

Nadine Gordimer
Ora o mai più
Feltrinelli

L’ultimo libro di Nadine Gordimer, scrittrice sudafricana premio Nobel per la letteratura nel 1991, è un romanzo che per i suoi contenuti socio-politici, può essere considerato un saggio. L’Autrice è stata convinta sostenitrice di Nelson Mandela e della lotta contro l’apartheid. A diciotto anni dall’abolizione del razzismo in Sud Africa, la Gordimer fa ora un bilancio della situazione. La fa raccontando la disillusione di una coppia che per anni aveva dovuto vivere in clandestinità perché l’unione di una persona di pelle bianca con una di pelle nera era severamente proibita. Usciti dalla clandestinità, dopo l’abolizione dell’apartheid e trovata anche una sistemazione sociale decorosa, le loro aspettative di poter vivere in un Paese dove non ci fosse più né la discriminazione razziale, né il potere economico dominato dai bianchi sono andate deluse. La lotta contro l’apartheid si è trasformata in lotta di classe che non riguarda più il colore della pelle perché emerge una classe di nuovi ricchi neri che, come facevano i bianchi,  continuano a considerare i minatori la gallina che fa le uova d’oro per le società europee e statunitensi che ne intascano i profitti. I presidenti del Sud Africa che sono succeduti a Nelson Mandela, compreso l’attuale presidente Jacob Zuma, che compare come coprotagonista del romanzo, non sono riusciti a mantenere le promesse fatte ai sudafricani.  La domanda che si pone con apprensione la Gordimer è: “cosa farà a generazione nata nella libertà dopo il 1994, vedendo la libertà trasformarsi in una farsa?” Non ne dà una risposta esplicita; la si può solo dedurre dal finale del suo libro il cui titolo originale è: “No time like the present”. In Italia il titolo è stato cambiato in “Ora o mai più”, forse per dare una risposta al movimento italiano di qualche anno fa: “Se non ora quando?”.

                                                                                                                           Enrico Sciarini   

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