Nuovi consigli di lettura!

L'estate continua e ecco altri consigli di lettura!
Tiziano Scarpa
La vita, non il mondo
(Laterza) Pensieri, resoconti di cose viste e vissute, viaggi, ecc., mai più lunghi di mille caratteri ciascuno. Scavo negli accadimenti significativi per me, grandi o piccoli che siano, episodi contraddittori che mi hanno messo in difficoltà (con gli altri o con me stesso), incontri con capolavori dell'arte, escursioni in varie città. È un libro a favore dell'esperienza personale, in polemica con "l'attualità a tutti i costi", o meglio con un certo tipo di attualità, è scritto contro un'idea falsa, riduttiva e totalitaria di 'realtà'. Qual è il nostro compito di scrittori, intellettuali, esseri umani? Il puro commento dei fatti presentati dai media? Quest'epoca ci invade dei suoi dispacci, ci chiede di focalizzare l'attenzione principalmente sulla sua agenda giornalistica, accettando le gerarchie di importanza degli accadimenti decise dai notiziari. Ma non siamo propaggini dei telegiornali e della stampa, non siamo solo telespettatori di guerre, gossip, sport. Questo piccolo libro mette in primo piano la vita che ci è dato esperire di persona, setaccia la nostra presenza passeggera su questo mondo per trattenerne i sassolini scabrosi e le piccole pepite che brillano".





Tove Jansson
Viaggio con bagaglio leggero
(Iperborea)

E’ il tema del viaggio che fa da filo unificatore a questi dodici racconti, in cui ritroviamo il tocco leggero del Libro dell’estate, come le inquietanti domande dell’Onesta bugiarda. Viaggio in senso lato, che è sempre comunque un trovarsi in una situazione nuova, che turba quella stabilità e quella sicurezza abitualmente salvaguardate. Si parte sempre con bagaglio e cuore leggero, ma nell’incontro-scontro con il prossimo o con la parte di sé che si fugge, si esce sempre un po’ perdenti, e si prosegue con un carico un po’ più pesante: l’ironica consapevolezza delle proprie sconfitte.



David Leavitt
Mentre l'Inghilterra dorme
(Mondadori)
Ambientato nell'Inghilterra degli anni '30, il romanzo rivive gli ideali e i tradimenti di una generazione di intellettuali che seppe affrontare i pregiudizi sulla politica, l'impegno, l'amore e il sesso: la nostalgica rievocazione di un amore omosessuale, destinato a concludersi tragicamente durante la guerra civile spagnola.














Patricia Highsmith
La spiaggia del dubbio
(Bompiani)
Tunisia: un paesaggio di luci e di ombre profonde, un mondo dove la vita umana è una merce esposta in un suk al tramonto: né più preziosa, né meno comune di tante altre. Howard Ingham, un giovane scrittore newyorkese, sicuro di sé e delle sue scelte, si lascia rapire dalla natura del paesaggio, abbandonandosi a sogni ed evasioni che lo allontanano dalla realtà. E' possibile ricostruirsi un'identità più autentica, più solida, al di là di ogni senso morale comune? E se questa è la domanda, un atto criminale può essere la risposta?











Cathleen Schine
I newyorkesi
(Mondadori)

New York! New York! Al riparo dal traffico e dal trambusto cittadino dell'Upper West Side c'è un piccolo quartiere tranquillo vicino a Central Park dove, tra gli altri, abitano alcuni proprietari di cani. Vivere in un posto come questo, con un cane al guinzaglio, è come vivere in un piccolo villaggio. Persone spesso sole, riservate, talvolta un po' eccentriche, persone che mai si sarebbero incontrate altrimenti, si conoscono, stringono amicizia o si innamorano, a volte si lasciano. Succede anche a Jody, signora quasi quarantenne, di conoscere l'amore grazie al suo cane, un grosso pit bull femmina di nome Beatrice che lei adora. Perché i cani fungono da veri e propri cupidi, obbligando i loro padroni a legare con altri esseri umani, a superare timidezze e inibizioni in un lieve e romantico minuetto.


Charles Simmons
Acqua di mare
(Rizzoli)
Un impressionante racconto di formazione, dalla progressione pacata ma irresistibile. Nell'estate del 1963, sull'isola di Bone Point, il sedicenne Michael si innamora per la prima volta: di Zina, figlia dell'affittuaria. Michael è in vacanza col padre e tenta di impressionare la ragazza, sfiorando la tragedia. Che esplode quando il ragazzo capisce che anche suo padre ama la giovane, e che Zina non ha occhi che per lui. In un crescendo magistrale, la storia culmina in uno scioglimento sconvolgente, nel corso della festa di mezz'estate.










Emanuele Pettener
E' sabato mi hai lasciato e sono bellissimo
(Corbo Editore)
Giugno 1990, esame di maturità: alla domanda finale della commissaria esterna "cosa farà adesso?" Emanuele ammutolisce "come un imbecille illuminato dal sole". Quel che vuole, in effetti, lo sa benissimo: "L'inno nazionale mentre sono sul podio, i giornalisti che mi aspettano all'aeroporto, le ragazzine che si strappano i capelli al mio passaggio. Avevo vent'anni e una ruga verticale fra gli occhi. Avevo vent'anni e una vita davanti, come si dice. Del resto avevo vent'anni, e non capivo un granché. Che poi a dir la verità non avevo ancora vent'anni: mancavano otto mesi..."










Diana Athill
Da qualche parte verso la fine
(Rizzoli)
"Sono stati scritti libri su libri sulla giovinezza, e ancora di più sulle complesse e ardue esperienze legate alla procreazione, ma non c'è granché sull'invecchiamento. E visto che ho imboccato ormai da un po' quella strada, mi sono detta: Perché non provarci? E quindi ecco, ci provo." Non è una persona comune, Diana Athill. Dopo aver speso la vita tra libri e scrittori come editor di una influente casa editrice inglese, si è scoperta lei stessa autrice e a novantun'anni, con diversi best seller alle spalle, ha deciso di raccontare, senza falsi pudori, senza veli, senza paure, non tanto cosa c'è stato prima, quanto cosa succede ora. Cosa vuol dire invecchiare? Probabilmente combattere contro una serie di disfunzioni del corpo, non provare più interesse per il sesso o la narrativa, fare un uso più morigerato del rossetto. Ma anche sentirsi infine liberi di essere solo e gloriosamente se stessi, senza più volere o dover rendere conto agli altri. Spensierato, ironico, franco, questo libro affronta l'ultimo grande tabù dei nostri tempi. E ne esce splendidamente vincitore.

Nessun commento:

Posta un commento