Consigli di lettura per l'estate 2011

Che caldo! Quante volte lo ripetiamo in questi giorni? Eh sì, l'estate è proprio nel suo vigore e molti stanno trascorrendo già le proprie vacanze, altri ci andranno presto. Altri ancora resteranno in città. Per tutti, comunque, in estate è anche tempo di nuove letture e allora, puntuali come ogni anno, il gruppo di lettura ha pronti dei consigli di lettura! Eccoli!
E se ne avete anche voi, fateceli sapere!


WHITNEY OTTO
Una trama di fili colorati
(Frassinelli)L'estate prima di sposarsi, la giovane Finn, storica e amante dell'arte, trascorre una vacanza in campagna dalla nonna, dove un gruppo di donne si riunisce a ricamare il quilt per le sue nozze. mentre mani operose si affaccendano a comporre e armonizzare stoffe e ritagli, nella frescura del salotto immerso nella quiete assolata della provincia del Sud, sull'atto stesso si riverbera, sublimandolo, l'esistenza di ciascuna quilter, rivelando il significato vero e profondo della scelta di un tessuto, di un colore, di un disegno, che esprimono, in realtà, esperienze, ricordi, emozioni, avvenimenti. Giacché qui la caratteristica trapunta a patchwork della tradizione americana è un oggetto simbolico di riferimento, per forma e contenuti, del libro stesso, dove le "Istruzioni" (brani esplicativi oltremodo tecnici sulla fattura della coperta, sapientemente intercalati da notazioni evocative) si alternanano a sette storie che comprendono un arco di cinquant'anni e hanno per protagoniste le ricamatrici. Dalle speranze di Sophia, cullate da un delicato amore adolescenziale e poi frustrate dal materimonio, allo strazio di Corrina, che perde un figlio in Vietnam, fino all'insofferenza di Marianna, bellissima sangue misto nata in un periodo di pesante segregazione razziale, che vive, senza risolverlo, il disagio di non essere né bianca né nera, il romanzo rappresenta veramente una trama di fili colorati che si intersecano e si separano, formando linee e figure e mantenendo al contempo la propria individualità; e propone spunti inediti per riflettere sulla condizione femminile nella famiglia, nella società e nella storia. Un libro che ha riscosso il favore della critica e del pubblico negli Stati Uniti, un'opera che ha ispirato il film Gli anni dei ricordi, prodotto da Steven Spielberg, diretto da Jocelyn Morehouse, e con un eccezionale cast tra cui Winona Ryder nel ruolo di Finn, Anne Brancroft, Ellen Burstyn e altri.


LOUISE DE VILMORIN
La lettera in un taxi
(Sellerio)
Una lettera dimenticata in un taxi, una lettera piena di rivelazioni scandalose e destinata a Orson Welles, allora suo amante, pare abbia dato a Louise de Vilmorin il pretesto per scrivere questo racconto. Indaga, con innocente eleganza, nelle pieghe e nei risvolti dei rapporti amorosi di una donna divisa tra il marito e un amante.




















EMILIO LUSSU
Il cinghiale del diavolo
(Ilisso)"Questo mondo arcaico di cui io parlo, patriarcale e barbarico, aveva una sua civiltà e una sua cultura... Esso è scomparso e non è stato ancora sostituito da una nuova civiltà". Così Emilio Lussu descrisse i contenuti de Il cinghiale del diavolo, l'unico testo della sua vasta attività pubblicistica al quale egli concesse la definizione di racconto. Sulla narrazione dell'autore si inserisce la rievocazione di Zio Stanislao-il-Saggio. finché, in un crescendo di mirabili gradazioni, la storia si immerge nella preistoria. Scritto nel 1938 con il linguaggio piano della grande letteratura, è il racconto del ritorno della memoria ad una Sardegna amata come "patria" e "terra di padri". la magistrale rievocazione di un mondo antico di giovani pastori-cavalieri e sapienti Re-pastori, per i quali la realtà quotidiana è pervasa ancora dall'inquietante senso magico del soprannaturale.








COLETTE
Hotel Bellavista
(La Tartaruga)Quattro racconti che hanno come filo conduttore avvenimenti della vita della celebre scrittrice francese. L'Hotel Bella Vista è un grazioso alberghetto in Provenza dove l'autrice passa una settimana di riposo. A dirigerlo ci sono due donne, molto diverse tra loro, una delicata e femminile, l'altra forte e autoritaria. Una coppia di lesbiche, immagina Colette. Ma in realtà la decisa Madame Ruby è semplicemente un vero uomo che ha scelto quel travestimento per sfuggire alla polizia. Gli altri tre racconti della raccolta toccano il mondo dei café chantant dove Colette ha recitato, cantato e ballato esibendo con grande scandalo la sua nudità; la Tangeri affascinante e piena di tentazioni degli anni Venti; la Borgogna dell'infanzia dell'autrice.




Scorciatoia per il paradiso
(Sellerio)Un gran numero di personaggi popola questo secondo romanzo della catalana Solana, come del resto il primo. Definiti commedie o romanzi di costume, ciò che è, infatti, caratteristico dei gialli della serie - che vede come conduttori dell'intreccio due gemelli, in tutto opposti, che gestiscono in nero un'agenzia di investigazioni - è l'unire al poliziesco una fustigante satira d'ambiente. Quasi un vaudeville, non privo di una traccia di cinismo. Così nell'inchiesta poliziesca, scorre una galleria di ritratti beffardi, ciascuno con la sua vicenda. Qui l'ambiente preso di mira è quello degli scrittori, col seguito di critici e giornalisti letterari; e il caso su cui Eduardo e Borja indagano è un delitto per cause - per dir cosi narratologiche. Muore, colpita con la statua trofeo del premio che ha appena ritirato, Marina Dole scrittrice di storie erotiche femminili disprezzate dalla critica e adorate dai lettori. L'assassino, verosimilmente, è uno dei numerosi ospiti che affollavano, al momento, la hall della premiazione; ognuno di essi è legato alla vittima da una variante dei tortuosi interessi dell'oligarchia intellettuale.


STEFANO JACOMUZZI

Un vento sottile
(Garzanti)Un vento sottile, un piccolo capolavoro che fa venire in mente La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth, racconta e reinventa la storia di Panama Al Brown, il pugile nero campione mondiale dei pesi gallo e amico di Jean Cocteau, nella favolosa Parigi degli anni Trenta. In questa vicenda Jacomuzzi fa vibrare le corde essenziali della vita, la sua grandezza, la sua fugacità, il suo significato e la sua insensatezza, le sue affascinanti contraddizioni. Panama Al Brown è un personaggio che non si dimentica più, come non si dimenticano le altre figure che appaiono e scompaiono nel romanzo, indelebili volti dell'incanto e della vanità di vivere.







MONTE MERRICK
Rifugio
(Frassinelli)I turbamenti e le avventure del giovane Nelson, tredicenne creciuto in una sonnolenta cittadina della provincia americana. Narrato in prima persona da una voce originale, piena di candore e sottilmente ironica, è il romanzo insolito e toccante
di esordio di un affermato sceneggiatore e commediografo americano. Perfetta unione di “Stand by me” e “Il buio oltre la siepe”, è un libro che affascina, diverte, commuove.














SANDRA PETRIGNANI
Il catalogo dei giocattoli
(Dalai)"Un incantevole esercizio di leggerezza". (Ian McEwan) "Una ricerca in proprio con le parole, un vero catalogo, però fatto di mosse affettive minime che ci inducono a leggere adagio". (Gianni Celati) "A leggere queste pagine calme, mitemente tecniche, prive di indulgenze sentimentali, mi viene voglia di giocare". (Giorgio Manganelli)












JOHN BANVILLE
Congetture su April
(Guanda)
April Latimer, giovane medico di buona famiglia e dubbia reputazione, sembra svanita nel nulla: gli amici non la sentono da giorni, al lavoro la credono malata, nulla nel suo appartamento lascia presagire una partenza programmata. Nell'indifferenza generale, solo la sua amica Phoebe, figlia dell'anatomopatologo Quirke, sembra porsi delle domande, sorretta nella sua ostinazione da un brutto presentimento che le circostanze non fanno che incoraggiare. Troppe, infatti, le resistenze inaspettate, le zone d'ombra, l'imbarazzo contro cui si scontrano i suoi cauti tentativi di saperne di più: d'un tratto tutto appare più confuso e compromesso di quanto potesse immaginare, caliginoso e denso come la nebbia che incombe su Dublino, fredda e ostile come non mai negli ultimi scampoli d'inverno. Forse Aprii non è quella che ha fatto credere di essere, né c'è da fidarsi della sua fin troppo rispettabile famiglia; anche all'interno del loro gruppo all'apparenza compatto - scopre Phoebe - c'erano segreti, intese, rivalità ben più profonde di quanto lei abbia mai sospettato. L'unico su cui contare è Quirke, reduce da un soggiorno in una clinica di riabilitazione per alcolisti e intenzionato a fare il padre come si deve, ma ancora vulnerabile alle più umane delle tentazioni: un'auto sportiva che non sa guidare, un whisky di troppo di tanto in tanto, per scaldarsi cuore e ossa, e, forse, un nuovo amore


LUIGI MALERBA
Il pianeta azzurro
(Mondadori)"Il pianeta azzurro", uscito nel 1986, è stato definito il primo romanzo postmoderno di Malerba. In queste pagine si snodano, nella forma di un giallo paradossale, le trame occulte della P2 e le ramificazioni di un potere perverso e mafioso che si estende ancora oggi nei sotterranei della politica italiana. Al centro della narrazione la storia di un attentato con precisi riferimenti alla realtà storica del Novecento dalla quale emerge un personaggio politico di primo piano che il lettore non tarderà a riconoscere.










RUTH RENDELL
La villa dei ricordi cattivi
(Mondadori)
Nella casa di riposo di Middleton Hall, gli ospiti parlano il linguaggio dei ricordi. Stella è diversa. Lei non parla mai del passato. Jenny, la giovane inserviente, intuisce dietro il silenzio un oscuro, doloroso segreto. Ma solo quando la vecchia signora le offrirà la chiave della sua casa, di cui nesuno conosce l'esistenza, capirà quanto quell'agghiacciante segreto è destinato a sconvolgere la sua vita