Controvento di Angeles Caso

Ho avuto il piacere di incontrare al Festivaletteratura di Mantova Angeles Caso, autrice di Controvento (Marcos Y Marcos). In questi giorni ho letto questo romanzo e sono rimasta affascinata dal suo modo di scrivere. São, la protagonista, è una donna forte, dalla quale trarre esempio di vita. Ve ne consiglio la lettura!
Enza, GdL


São viene da lontano. Da un'isola al largo della costa africana, da una forza antica, dalla saggezza delle pietre e degli uccelli. Sogna di studiare medicina, di emigrare in Europa e riscattarsi dalla miseria nera. Approda a Lisbona, e le sembra un luogo di salvezza. Cerca una casa, un lavoro: la dignità di stare al mondo. È convinta che nulla la possa fermare. La minaccia in effetti è del tutto inaspettata. Proviene dal terreno insidioso dell'amore. Insidia la sua integrità di donna e di madre, la sottopone a prove tremende, costringendola a ricominciare da capo. Ma lei ha la forza degli alberi che si radicano profondamente nella terra e resistono a tutti i venti. E lotterà come un'amazzone per difendere il suo piccolo André. Questa è la storia di São, ma anche la storia di Natercia, Benvinda, Liliana. Una catena di donne, con le loro fatiche e il loro coraggio. Con i loro piaceri. Le loro strade si incrociano con quella di una donna europea, colta, benestante, che vive nella paura, che perde, per paura, l'uomo che ama. E scopre il mondo per la prima volta quando lo guarda con gli occhi e con il cuore di São. Perché di tutte le persone che ha conosciuto al mondo, São è quella che ammira di più. Un romanzo di amicizie, guerre e alleanze; un romanzo d'amore e d'avventura. Una storia vera.

"Stato di famiglia" di Daniela Danna

Daniela Lorenzelli, socia dell'Associazione D Come Donna, segnala questo libro di Daniela Danna, invitandovi alla lettura. Riportiamo anche un Suo breve commento.
Enza, GdL




Daniela Danna
Stato di famiglia. Le donne maltrattate di fronte alle istituzioni
Ediesse, 2009


Daniela Danna, ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Sociali della Facoltà di Scienze Politiche, Università Studi di Milano, con questo libro ci introduce al fenomeno della violenza sulle donne, con particolare attenzione all’ambito familiare e di coppia.
Si tratta di un’indagine sociologica, condotta soprattutto con il metodo dell’intervista, e illustra il problema nel momento in cui questo viene “svelato” e portato all’attenzione delle istituzioni: forze dell’ordine, magistratura, servizi sociali e sanitari, senza tralasciare però una descrizione e definizione di violenza, di vittima e di maltrattante.
E’ un testo adatto sia a chi già un po’ “mastica” la questione, sia per coloro che decidono per la prima volta di approfondire casi e avvenimenti, di cui hanno magari sentito parlare o letto di sfuggita.
Il linguaggio è estremamente colloquiale e comprensibile: anche quando l’autrice scende in descrizioni un po’ tecniche, chiunque è in grado di seguire e capire.
Vi assicuro, per i neofiti è la scoperta di un mondo.
Daniela Lorenzelli

Dal 20 novembre torna la mostra-laboratorio Rosa Shocking alla sua quindicesima edizione


La mostra-laboratorioRosa Shocking da 15 anni un punto fermo nella storia di D come Donna...

La mostra-laboratorio Rosa Shocking è uno dei punti fermi per noi donne dell’associazione e un appuntamento irrinunciabile per tutte le donne che, attraverso il linguaggio comune dell’arte, desiderano incontrarsi e farsi conoscere. Con la mostra-laboratorio ci proponiamo infatti di incoraggiare le donne a cimentarsi con la propria creatività, valorizzando le proprie doti artistiche;
di incoraggiarle a uscire dal proprio privato, salvaguardando il mondo dell’artigianato, in particolare quello femminile, al di là di uno spazio pubblico concepito esclusivamente come “mercato”; di cogliere un’opportunità di scambio di esperienze e avviare un dialogo fondato sul “saper fare”. Un fare che si basa sulla pratica quotidiana di relazione. È, infatti, dall’incontro dei diversi vissuti e dalla presentazione che ogni artista propone di Sé, attraverso le proprie opere, che può nascere anche la solidarietà. La mostra-laboratorio Rosa Shocking è un luogo dove l’artista crea la sua opera. I manufatti esposti e realizzati sono oggetti d’arte e d’artigianato. Un’arte che è spazio prezioso della ricerca di Sé, che intreccia la memoria individuale alla storia collettiva delle donne. Un artigianato come biogra a che va oltre il rimpianto e la malinconia del tempo passato e vive di una propria autonomia tangibile attraverso opere che devono e possono uscire dalle mura domestiche.

Il Consiglio Direttivo di D come Donna
Silvia Cavanna, Enrica Cazzola, Jole Maggi, Enza Orlando, Dina Palmieri, Daniela Tempestini, Tiziana Vimercati



Le artiste che esporranno e le loro espressioni artistiche

Paola Acerbi, gioielli creati con i semi
Elda Airaghi, gioielli
Lina Albano, cucito
Luisella Barberi, oggettistica
Nicoletta Bassi, gioielli e oggettistica
Felicita Canavesi, stoffine
Serena Canavesi, stoffine
Noemi Canò, patchwork
Viola Carlevaro, manufatti tinti con erbe
Carlo Colnaghi, legno lavorato
Giuseppina Dani,
oggettistica per Natale
Monica Fontana, gioielli
Lucia Frecassi,
patchwork
Graziella Ghezzi,
ricamo
Emanuela Giuliacci, gioielli
Maria Grazia Gubitosa, cartonaggio
Giusy Lucchese, bambole
Mirella Mantovani, oggettistica
Simonetta Marin, sciarpe in pile
Luciana Moriggi, découpage su vetro
Barbara Nolli, pittura e ceramica
Renata Padovese, ricamo
Dina Palmieri, porcellana decorata terzo fuoco
Giovanna Pelliccia, cucito e patchwork
Pina Podda, elfi in lana cardata
Cinzia Ronchi,
raku
Letizia Rossini, tessitura a telaio/cachemire
Patrizia Servadio, gioielli
Nicoletta Sorge, fiori e composizioni
Fabiana Tomba, artigianato argentino
Miriam Turoldo, sculture fantasy
Annalisa Ulizzi, pittura su olio e ceramica scandinava
Jole Vidali, ceramica e découpage

esporranno anche:
la Cooperativa Sociale “Zigoele” (laboratori creativi con le donne detenute del carcere di
Milano Bollate), manufatti in feltro e stoffe
le donne del Centro Islamico di Milano e Lombardia e l’Associazione “Sotto lo stesso cielo”,
oggettistica e manufatti

L'Associazione D come Donna Onlus

D come Donna è un’associazione di volontariato femminile nata a Segrate nel 1989, che si pone
l’obiettivo di portare aiuto alle donne in dif coltà e di tutelare il ruolo della donna nella realtà di
ogni giorno. L’associazione offre un servizio di “telefono ascolto” avvalendosi della consulenza
di diverse gure professionali e promuove iniziative aggregative socio-culturali.
Martedì 15.00 - 18.00: incontri aperti tra donne presso l’associazione.
Continuano gli incontri organizzati da Noemi Bigarella “espressioni recitative sul teatro”.

Telefono Ascolto: 02 2133039
mercoledì e venerdì 10.00 - 12.00
giovedì 16.00 - 18.00


Rosa Shocking mostra-laboratorio 15ª edizione
Dove
Centro Civico Cascina Nuova - via degli Alpini 34, Segrate (MI)
ingresso libero

Quando
da sabato 20 a domenica 28 novembre 2010
sabato e domenica 10.00 - 19.00
dal lunedì al venerdì 16.00 - 19.00
Inaugurazione sabato 20 novembre 2010, ore 17.00

Informazioni
D COME DONNA Onlus
Centro Civico Cascina Nuova
via degli Alpini 34, Segrate (MI)
tel. e fax 02 2133039
www.dcomedonna.it
dcomedonna.segrate@libero.it




Venerdì 5 novembre: segrate scrive 5!

Carissime e carissimi,
la Biblioteca e D come Donna vi invitano all'ultimo incontro della rassegna:

SEGRATE SCRIVE 5. LA CITTA' INCONTRA I SUOI SCRITTORI
Venerdì 5 novembre 2010 - ore 18.30
Cascina Ovi - Via Olgia 9, Segrate (MI)
Ingresso libero

Avremo il piacere di incontrare:
Paola Romagnoli, autrice de Agnès che rideva e mangiava amarene
Maurizio Gamberini, autore de L'infelicità dei manager
Conversano con gli autori, Luigi Favalli (consulente letterario di D come Donna e coordinatore del nostro Gruppo di lettura) e Roberto Spoldi della Biblioteca Comunale.
Sì, Paola Romagnoli è la nostra amica e partecipante del gruppo di lettura!!! Sarà pertanto una buona occasione, intervenendo, di farle sentire la nostra vicinanza e il nostro affetto!
Come sempre, l'incontro sarà arricchito dalle letture dell'attrice Noemi Bigarella. Seguirà rinfresco. Salone Conferenze del nuovo Centro Civico "Cascina Ovi" - Via Olgia 9 (angolo Via Cassanese, di fronte all'esselunga di Lavanderie-Milano 2)
Ingresso libero.

Paola Romagnoli
Agnés che rideva e mangiava amarene (Corbo Editore)

Frutto carnoso e denso, simbolo di estate e libertà, ma anche scrigno che spilla un siero aspro, l’amarena condensa in sé con incastro perfetto il destino dei cammini incrociati di Maud, solitaria padrona di una maison d’hôtes nella campagna della Borgogna, di sua figlia Agnés, donna ribelle e tormentata, onnivora di erotismo e corpi che non possono certo riempire le sue voragini esistenziali, e di Cesare Claudio, primo amore giovanile di Maud che a sorpresa ritorna dal passato. Tre vite che si incontrano e che forse preferirebbero di no. Tre vite avviluppate in una tela dalla trama che si infittisce e si fa trappola, alimentando il risveglio di un groviglio di sentimenti affilati e pericolosi. Tre le voci che raccontano e si alternano in un coro dove la complicità va rincorsa con affanno, mentre le pagine sondano l’anima dei personaggi in un crescendo di scabrose rivelazioni.
Paola Romagnoli sa narrare e trascina il lettore in un vortice incalzante mai privo, però, di quell’occhio indulgente che di fronte alla verità delle passioni sa ammantarsi di delicatezza e pietas. Non è mai dato all’uomo di cambiare quel che è stato, ma il tempo, la memoria e i giorni illuminati da uno sguardo nuovo possono risvegliare lampi di ardore che, in cerchi concentrici sempre più ampi, riescono d’un tratto a folgorare vite che parevano arrese.
É una scrittura fluida e anfrattuosa quella con cui l’autrice sa montare l’incastro perfetto di destini sbagliati come solo la vita sa inventare, nella cornice di un’ambientazione francese visiva e vera, grazie a una capacità da autentica scrittrice di rendere lo scavo nell’errore e nel male.
Roberto Pazzi

Paola Romagnoli
Paola Romagnoli è nata e vive a Milano. Ha pubblicato Ho saltato prima dell’alba - (auto)ritratto di Jeanne Hébuterne (Traven Books, 2006) ispirato alla vita della compagna e musa di Amedeo Modigliani. Nel 2009 ha vinto con un racconto l’8°Concorso letterario nazionale “D Come Donna” promosso dal Comune di Segrate (MI). Giornalista, scrive di arte, libri e luoghi per diverse testate a diffusione nazionale e ha collaborato a guide di viaggio.
paolaromagnoli.it

Maurizio Gamberini
L’infelicità dei manager (ilmiolibro.it)

Era il 19 Dicembre 2006 quando l’autorevole rivista inglese The Economist intitolava a tutta copertina “Happiness”. Felicità e infelicità erano così poste al centro della attenzione mondiale. In questo dialogo un gruppo di vecchi amici di Università, rincontratisi casualmente dopo anni, va alla riscoperta delle risposte che l´uomo ha da sempre ricercato e, a volte trovato, su questo tema. Il tutto con una piccola sorpresa finale.

Maurizio Gamberini
Maurizio Gamberini, nato a Seregno in provincia di Milano, e laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Bologna, nella sua carriera professionale ha ricoperto ruoli manageriali di crescente responsabilità in grandi multinazionali. Dal 2002 al 2005 è stato Amministratore Delegato della Start lavoro temporaneo, azienda controllata dall’olandese United Services Group. Nel 2003 è stato anche Vicepresidente con delega per i rapporti internazionali di Confinterim, Associazione delle Agenzie per il Lavoro italiane, mentre nel corso del 2005 è stato Consigliere di Amministrazione di EBITEMP, Ente bilaterale per il Lavoro Temporaneo. Dal 2006 al luglio 2008 è stato Presidente del consiglio di amministrazione dell'Agenzia per il Lavoro Ergon Line SpA. Successivamente ha collaborato con la MAW Men at Work SpA Agenzia per il lavoro. Attualmente è Direttore Generale di Trovalavoro Srl, società del gruppo editoriale RCS.


www.mauriziogamberini.it

Un pomeriggio di poesia con Matilde

Il Gdl ha il piacere di segnalare un appuntamento culturale che si svolgerà a Segrate: un pomeriggio di lettura di poesie con Matilde (componente del nostro Gruppo di Lettura) giovedì 4 novembre 2010, alle ore 15.00 presso il Teatrino della Chiesa di Sant'Ambrogio a Segrate (MI).

L'ingresso è libero e tutti saranno i benvenuti!!!