Raccontare il Boom: alcuni momenti degli incontri

I tradizionali appuntamenti d'autunno con la letteratura italiana si sono conclusi con il consueto successo di pubblico. Il Prof. Mauro Novelli dell'Università degli Studi di Milano ci ha condotti alla riscoperta dell'Italia del Boom attraverso due tra le più importanti figure della letteratura industriale negli anni del miracolo economico: Giovanni Testori (scrittore, drammaturgo, storico dell'arte e critico letterario) e Lucio Mastronardi (maestro elementare che ha saputo delineare, attraverso i suoi romanzi, i tratti di un ambiente sociale in via di trasformazione). Mauro Novelli, col suo piglio brillante, ci ha quindi fatto riscoprire questi scrittori che hanno saputo, ognuno a suo modo, "tradurre in letteratura" uno dei più importanti periodi della storia sociale e economica del nostro Paese. Noemi Bigarella ha poi interpretato alcuni tra i brani più intensi tratti dai romanzi di Testori e Mastronardi.
Qui sotto, alcuni momenti degli incontri che si sono tenuti il 13 e il 20 ottobre nella cornice della prestigiosa trecentesca "Cascina Ovi" a Segrate.


Qui sopra, il Prof. Mauro Novelli

Sopra, a sinistra l'Assessore alla Cultura, Ing. Guido Pedroni, saluta il pubblico. Alla sua destra, Roberto Spoldi della Biblioteca di Segrate


Sopra, il Prof. Mauro Novelli, in un momento iniziale dell'incontro su Lucio Mastronardi

Sopra, il pubblico intervenuto agli incontri

Sopra, a sinistra Roberto Spoldi della Biblioteca di Segrate, Enza Orlando, Presidente dell'Associazione D come Donna Onlus e Luigi Favalli, curatore degli incontri,
consulente letterario di D come Donna, e coordinatore del Gruppo di lettura


Sopra Luigi Favalli introduce agli incontri e presenta il prof. Novelli

Sopra, Mauro Novelli in un altro moemento degli incontri


Sopra, l'attrice Noemi Bigarella mentre interpreta alcuni brani tratti dai romanzi di Testori e Mastronardi


Sopra, il pubblico presente in sala

Sopra due bibliotecarie accanto al tavolo con le opere di Testori e Mastronardi

Sopra un momento conclusivo degli incontri con, al centro Mauro Novelli attorniato da un gruppo di organizzatori e volontari dell'evento

Mario Vargas Llosa ha vinto il Premio Nobel della letteratura e il Gruppo di lettura stava già leggendo il suo ultimo romanzo


Mario Vargas Llosa ha vinto il Nobel per la letteratura, e il Gruppo di lettura sta leggendo proprio in queste settimane Avventure della ragazza cattiva per parlarne il 28 ottobre prossimo. Lo scrittore peruviano è stato premiato dall'Accademia di Svezia "per la sua cartografia delle strutture del potere e per le acute immagini della resistenza, rivolta e sconfitta dell'individuo".

Per ulteriori notizie rimandiamo alla pagina di Repubblica di oggi.


BIOGRAFIA
Scrittore, giornalista e politico fra i più importanti del suo tempo, Mario Vargas Llosa è un artista a tutto tondo, capace di sfornare romanzi che sfiorano il sublime così come di impegnarsi in battaglie civili che assorbono gran parte delle sue energie (anche se lui si definisce uno schiavo volontario e felice della letteratura). Fine polemista, ama l'affondo paradossale e il resoconto vivace delle sue disavventure e delle sue idee.
Nato a Arquipa (Perù) il 28 marzo 1936, cresciuto in Bolivia fino ai dieci anni, dopo la riconciliazione dei genitori torna a vivere in Perù. Ma il rapporto col padre è conflittuale e il futuro scrittore finisce in un collegio militare. La letteratura diventa un'evasione che lo accompagnerà per tutti gli anni universitari. Studia prima a Lima per poi trasferirsi a Madrid e lì concludere il percorso universitario.
Come molti intellettuali del suo tempo è però inesorabilmente attratto da Parigi, vero centro nevralgico di tutto ciò che di importante stava capitando in ambito artistico (e non solo) nei brillanti fine anni cinquanta. Nel frattempo, aveva sposato una zia acquisita di parecchi anni più vecchia di lui. Gli anni Parigini segneranno profondamente la personalità dello scrittore, colorando la sua vena narrativa di tradizioni e disincanto europeo, tanto che Vargas Llosa non si è mai di fatto allineato a certi stilemi consunti e talvolta stereotipati della narrativa sudamericana, plasmata per molto tempo dal modello marqueziano. Basti dire che proprio nella capitale francese ha modo di frequentare un intellettuale del calibro di Sartre, diventandone amico e difendendone le idee, tanto che i suoi amici lo soprannominarono "il piccolo valoroso Sartre".
Collabora con vari giornali e nel '63 scrive La città e i cani, che in Europa ottiene un successo enorme ma in Perù viene bruciato in piazza, perché considerato dissacrante. Due anni dopo pubblica La casa verde, un altro romanzo destinato a essere tradotto in venti lingue. Come del resto la trentina di romanzi successivi, cui si aggiungono testi per il teatro e il cinema, saggi, articoli politici su giornali e riviste. In questi anni conosce anche Gabriel Garcia Marquez e si avvicina alla rivoluzione cubana, mantenendone però una posizione critica.
Ormai è lanciato sul mercato editoriale e viene insignito di svariati riconoscimenti tra cui il Premio nazionale del romanzo del Perù, il Premio Ritz Parigi Hemingway, il Premio Principe di asturias e molti altri. La sua opera si compone nel complesso non solo di romanzi ma è da sempre sensibile ad altre forme letterarie: il cinema, il teatro, la saggistica oltre che dalla sempre intensa attività giornalistica.
Anche i suoi impegni pubblici si infittiscono, tiene conferenze nelle università di tutto il mondo e ottiene cariche importanti, tra cui quella di presidente del Pen Club International. Accetta anche la cattedra di Simon Bolivar all'Università di Cambridge dove tiene corsi di letteratura.
Malgrado risieda in Europa, nel 1990 concorre alle elezioni presidenziali in Perù, ma viene sconfitto da Alberto Fujimori. Nel '96 è tra i fondatori della Fondazione Hispano Cubana che si propone di rafforzare e sviluppare i vincoli che da oltre cinque secoli legano i cubani agli spagnoli.
Oggi come oggi Vargas Llosa abita a Londra, città da dove diffonde i suoi sempre acuti ed interessanti articoli sui più disparati argomenti.

BIBLIOGRAFIA
La città e i cani (Rizzoli 1986, Einaudi 1998)
La casa verde (Einaudi,1991)
I cuccioli (Rizzoli,1996)
Conversazione nella cattedrale (Einaudi, Rizzoli 1994)
Pantaleon e le visitatrici (Rizzoli,1987)
L'orgia perpetua. Flaubert e Madame Bovary (Rizzoli 1986)
La zia Julia e lo scribacchino (Einaudi 1994)
La guerra della fine del mondo (Einaudi 1992)
Storia di Mayta (Rizzoli 1988)
Chi ha ucciso Palomino Molero? (Rizzoli 1987)
La Chunga (Costa & Nolan 1987)
Il narratore ambulante (Rizzoli 1989)
Elogio della matrigna (Rizzoli 1990 e 1997)
La verità delle menzogne (Rizzoli 1992)
Il pesce nell'acqua (Rizzoli 1994)
Il caporale Lituma sulle Ande (Rizzoli 1995)
I quaderni di don Rigoberto (Einaudi 2000)
Lettere a un aspirante romanziere (Einaudi 2000)
La festa del caprone (Einaudi 2000)
Il paradiso è altrove (Einaudi 2003)
Avventure della ragazza cattiva (Einaudi 2006)

Tornano gli incontri di letteratura a cura del Prof. Mauro Novelli: Raccontare il boom, Testori e Mastronardi


Carissime e carissimi,

siamo molto lieti di invitarvi all’ottava edizione dei tradizionali appuntamenti d’autunno con la letteratura italiana.

Raccontare il boom: Testori e Mastronardi dietro le quinte del miracolo economico
Il Professor Mauro Novelli dell’Università degli Studi di Milano parlerà di due fra i più importanti romanzieri della letteratura industriale negli anni del boom economico italiano: Giovanni Testori, scrittore, drammaturgo, storico dell’arte e critico letterario, e Lucio Mastronardi, maestro elementare che ha saputo delineare i tratti di un ambiente sociale in via di trasformazione.
Gli incontri saranno arricchiti dalle letture dell’attrice Noemi Bigarella, e, al termine, da un rinfresco.

DATE E LUOGO DEGLI INCONTRI
Mercoledì 13 ottobre e mercoledì 20 ottobre 2010, ore 18.30
Cascina Ovi, via Olgia 9 - ang. via Cassanese, Segrate (MI)
INGRESSO LIBERO


I nostri “viaggi letterari”, sempre guidati dal Professor Novelli, sono stati:

Viaggio in Italia e Narrare la Lombardia (2004)
Narrare la Sicilia (2005)
Scrivere la guerra (2006)
L’Italia del ‘900 vista da Sciascia e Pasolini (2007)
Un’Italia nascosta nelle pagine di Fenoglio e Meneghello (2008)
Nel cuore della Sardegna con Grazia Deledda e Emilio Lussu (2009).

Vi aspettiamo!

Enza Orlando, Presidente D come Donna
Luigi Favalli, coordinatore GdL, consulente letterario D come Donna
Roberto Spoldi, Biblioteca Comunale di Segrate

Il gruppo di lettura di Segrate compie 8 anni!


Un Gruppo di lettura è un Processo di Comunicazione: questa è la definizione in cui abbiamo scelto di riconoscerci per il 2010.
Sono trascorsi otto anni dal 26 luglio 2002, giorno in cui un gruppo di persone si è riunito per la prima volta in Biblioteca.
Scelto un romanzo, ognuno lo ha letto per proprio conto dandosi appuntamento ventuno giorni dopo per conversare con gli altri. Ogni singola lettura ha suscitato le reazioni più diverse: emozioni, ma anche piacere, fastidio, talvolta irritazione, raramente indifferenza.
Da allora sono stati letti oltre 180 romanzi e una decina di saggi, ma l’attività del Gruppo non si è esaurita qui: sono stati invitati, infatti, romanzieri di cui è stata letta tutta l’opera e molti autori segratesi.
Ci sono state, inoltre, numerose altre iniziative letterarie che si possono trovare nella pagina della "storia del gruppo di lettura" in questo blog.
A tutti noi, lettori, ospiti, conduttori, accomunati dalla stessa passione, un saluto e un arrivederci all’estate 2011.

Enza, Luigi e Roberto

Qui sotto alcune immagini tratte dall'opuscolo che raccoglie la storia degli otto anni del gruppo, e alcuni momenti della serata del 23 settembre scorso.