Knut Hamsun, notizie bio-bibliografiche

Il Gruppo di Lettura ha scelto di leggere il romanzo di Knut Hamsun, FAME, in distribuzione nell’incontro del 1 ottobre 2009. Qui sotto trovate alcune notizie bio-bibliografiche dell’autore.



BIOGRAFIA
Knut Hamsun nasce nel Sud della Norvegia nel 1859. Il padre, contadino, decide di abbandonare la fattoria che appartiene alla sua famiglia da più generazioni, per andare a stabilirsi a Hamarøy, al Nord, e diventare sarto. Questa fuoriuscita dalla tradizione famigliare provoca l’indigenza in questa famiglia e il giovane Knut viene affidato a uno zio severo, puritano, predicatore, che picchia dura per farsi obbedire. Per sfuggire alla brutalità di questo zio a 15 anni Knut riesce finalmente a fare le valige e a ritornare nel Sud della Norvegia dove diviene impiegato dicommercio. Ma Knut non è un tipo stanziale. Comincia, infatti, da questo momento, una vita itinerante, tanto che sarà ricordato con l’appellativo di “vagabondo”. Dai 15 ai 17 anni, Knut erra nel Nord della Norvegia dove vende ogni tipo di mercanzie, poi impara il mestiere di calzolaio, quindi scrive la sua prima opera: Misteri. Nel 1879, grazie al sostegno di un ricco commerciante, riesce a scrivere una seconda opera, Frida, ma viene rifiutata dagli editori. Sconfortato, continua con tutta una serie di lavori: dallo sterratore al cantastorie al capomastro in una cava. Nel 1882 parte per l’America dove, anche lì, svolge moltissimi lavori. Dopo alcuni anni difficili in cui continua a scrivere ma senza essere pubblicato, torna in Europa e si installa a Copenaghen, in una squallida mansarda, soffrendo di fame. Questa fame atroce gli fa scrivere una bozza di romanzo che tratta, appunto, di questa misera condizione, bozza che, grazie all’interessamento di un critico, Edvard Brandes, viene pubblicata anonimamente su una rivista. Il pubblico, entusiasta, desidera il proseguimento del racconto e così Hamsun riesce finalmente a pubblicare Fame nel 1890. Il romanzo segna una rivoluzione nella produzione letteraria norvegese e avrà forti influenze anche in Europa: nasce qui il prototipo dell’eroe-viandante, espressione di anarchica libertà dell’individuo, ma anche di invincibile solitudine e raggelante percezione del nulla. Un anno prima della pubblicazione di Fame, nel 1889, Hamsun pubblica La vita culturale dell’America moderna, una requisitoria contro l’America, e più in generale contro il mondo anglosassone.
Uscito dall’indigenza, nel 1892 Hamsun pubblica Misteri, il cui protagonista Nagel, soprannominato “lo straniero dell’esistenza”, è permeato di spirito nietzscheiano. Nel 1984 è la volta di Pan, esaltazione romantica del ritorno alla natura misteriosa e arcana del Nord. Nel 1898 Hamsun si sposa, ma il matrimonio fallirà nel 1906. Il 1909 è un anno di svolta. Oltre a sposarsi con la giovane Marie Andersen, che gli darà numerosi figli e gli rimarrà accanto fino alla fine della sua vita, Hamsun pubblica Un vagabondo suona in sordina, un’opera importante di transizione. Se fino al 1909 le opere di Hamsun hanno avuto come protagonisti vagabondi ribelli, oppure eroi sradicati ma consapevoli della propria intima ferita, ora, con Un vagabondo suona in sordina la figura del vagabondo diventa rassegnata ma in compenso il soffio epico e la dimensione sociale acquisiscono una importanza maggiore. In quegli anni Hamsun e la moglie si trasferiscono nel Nord della Norvegia e comprano una grande fattoria. Ritrova, così, quel passato contadino della sua famiglia e questo tornare alle origini contadine si ripercuote nella sua opera. Ecco che nasce il romanzo che gli valse il premio Nobel per la Letteratura nel 1920: Il risveglio della terra, pervaso dal rimpianto della civiltà contadina che scompare.
Nel 1940, Hamsen appoggia il leader populista e fascista norvegese Quisling, una collaborazione ribadita anche durante gli anni della seconda guerra mondiale. Nel 1945 viene arrestato e internato dapprima in un istituto per alienati, in seguito in un ospizio per anziani e, alla fine, portato davanti alla giustizia. Nel corso di questo penoso periodo, Hamsun redige la sua ultima opera, Sui sentieri dove ricresce l’erba. Nel 1952 muore a 92 anni nella sua casa a Hamarøy.

BIBLIOGRAFIA
Fame
Misteri
Pan
Il risveglio della terra
Sognatori
Sotto la stella d’autunno
Sui sentieri dove ricresce l’erba
Un vagabondo suona in sordina
La vita culturale dell’America moderna

1 commento:

  1. Anonimo17:45

    ottima lettura,complimenti! io possiedo di questo romanzo l'edizione del 1933 edizioni mediolanum,,lasciatami dal nonno e mi fa piacere sapere che qualcuno e particolarmente a un gruppo di lettura si sia "affrontato" questo romanzo.

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