Quelle favole non dette...


In questo periodo estivo ho letto Le favole non dette di Vladimir Luxuria.

Il libro parla dell'infanzia di chi è transgender. La scrittura è scorrevole e brillante. Sono sei favole che parlano della cosiddetta "diversità", dedicate alle persone di oggi, tra magia e cemento, tra favola e pregiudizio, amore e indifferenza, per raccontare a tutti, giovani e adulti, l'infinito mistero dell'uomo.

Avevo voglia di leggere ciò che questa autrice, attraverso queste favole, voleva comunicare e ho avuto ragione nel volerlo fare! Non è retorica, ma mi sento proprio di ringraziarla per aver acceso questo "fanale" sull'argomento che ha trattato con molta sensibilità e delicatezza.

Il libro mi ha emozionato, portato a riflessioni, e, una volta di più mi ha avvicinato a quel sentimento che tutti dovremmo avere: la tolleranza e l'accettazione di ogni persona anche quando, a torto, ci viene spontaneo definirla "diversa". E in questo caso mi sento di esprimere il mio sentimento di solidarietà verso tutte quelle persone che soffrono e combattono per quell'esigenza sempre presente: la "rettifica del sesso", cioé la trasformazione del proprio corpo attraverso un'operazione chirurgica che li porterà al raggiungimento della loro vera identità di vita.
Mi sono lasciata andare all'emozione che questo tipo di scrittura mi ha trasmesso...
E così, inviterei davvero giovani e adulti alla lettura di questo libro perché sono sicura che ci sono messaggi per comprendere meglio la vita e le persone, per aiutare ad abbattere la violenza sotto tutte le sue forme, non ultima quella del bullismo, una violenza che coinvolge fasce di ragazzi giovanissimi proprio nella vita di ogni giorno... e magari, grazie ai vostri commenti, potremo continuare questo nostro dialogo...


Enza Orlando
GdL e D come Donna

Nessun commento:

Posta un commento