Segrate Scrive 4, il secondo incontro

Venerdì scorso, 19 giugno, nella cornice del Salone 1 della Biblioteca Comunale di Segrate, c'è stato il secondo incontro della rassegna con gli autori segratesi, Segrate Scrive, giunta ormai alla sua quarta edizione. Luigi Favalli e Roberto Spoldi hanno presentato Pervinca Paccini e Paolo Federici, autori rispettivamente dei romanzi Viola e Una labile traccia indelebile. Noemi Bigarella ha letto alcuni brani tratti dai romanzi degli autori e, al termine, un piacevole rinfresco ha concluso con convivialità l'incontro.
Sopra, al centro l'Assessore alla Cultura della Città di Segrate Guido Pedroni saluta il pubblico; al suo fianco Roberto Spoldi della Biblioteca Comunale e Enza Orlando, Presidente di D come Donna
Sopra, al centro, gli autori Paolo Federici e Pervinca Paccini; con loro, al tavolo, Roberto Spoldi e Luigi Favalli.
Sopra, il pubblico dell'incontro.


Sopra, l'attrice Noemi Bigarella, legge alcuni brani tratti dai romanzi degli autori.



Pervinca Paccini ha insegnato lettere per diversi anni e dal 1999 è dirigente scolastico. Da sempre amante della scrittura, vive a Milano e dirige l'Istituto Scolastico "Sabin" di Segrate. Viola, il suo primo romanzo, presentato a Segrate Scrive, ha vinto la gara degli incipit promossa dalla scuola Holden di Baricco e dal sito ilmiolibro.it


Paolo Federici nasce a La Spezia nel 1952. In giovane età, dopo aver frequentato l'Accademia Navale, si imbarca, con il grado di ufficiale commissario, su una nave da crociera, ed ha così la possibilità di visitare Paesi lontani ed esotici. Tornato a terra, cura una rubrica di rapporti di viaggio su un mensile di trasporti marittimi e scrive vari articoli collaborando con giornali e riviste dello stesso settore. Nel 1996 esce il suo primo romanzo: Incredibile, ma falso. Nel 2001 dà alle stampe De Causarum Actore. Alla ricerca di nuove forme di viaggio, sogna la possibilità di viaggiare anche nel tempo e darriva così a scrivere La nave dei sogni. Una labile traccia indelebile è il suo nuovo romanzo.

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