Pomeriggi d'Autore. Profumi letterari: al via la quinta edizione


Torna in biblioteca la rassegna “Pomeriggi d’Autore. Profumi letterari”, incontri con scrittori e scrittrici del panorama letterario italiano contemporaneo. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Segrate, e organizzata dall’associazione D Come Donna Onlus e dalla Biblioteca Comunale, giunge alla quinta edizione e per il 2009 si colora di rosa, proponendo tre autrici di successo.

L’appuntamento è in via degli Alpini, 34 — Segrate (MI) dalle ore 15.30, con ingresso libero.

CALENDARIO

Domenica 8 marzo: Antonia Arslan

Domenica 22 marzo: Giulia Alberico

Domenica 5 aprile: Grazia Livi


Antonia Arslan, laureata in archeologia, è stata professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’università di Padova. È autrice di saggi pionieristici sulla narrativa popolare e d’appendice (Dame, droga e galline. Il romanzo popolare italiano fra Ottocento e Novecento, Unicopli 1986) e sulla “galassia sommersa” delle scrittrici italiane (Dame, galline e regine. La scrittura femminile italiana fra ‘800 e ‘900, Guerini 1998). Attraverso l’opera del grande poeta Daniel Varujan - del quale ha tradotto con altri autori le raccolte Il Canto del Pane (Guerini 1992) e Mari di grano (Edizioni Paoline 1995) - ha riscoperto la sua profonda e inespressa identità armena. Ha curato un libretto divulgativo sul genocidio (Metz Yeghèrn, di Claude Mutafian) e una raccolta di testimonianze di sopravvissuti rifugiatisi in Italia (Hushèr. La memoria. Voci italiane di sopravvissuti armeni, Guerini 2001). Ha scritto il suo primo romanzo, La Masseria delle Allodole (Rizzoli 2004, Premio Stresa di Narrativa 2004, finalista Premio Campiello 2004), perché “non ha potuto farne a meno. Quei personaggi, quelle persone dal destino incompiuto, erano lì, e l’hanno chiamata. Hanno voluto essere ascoltati”. La strada di Smirne è il suo nuovo romanzo (Rizzoli 2009).

Giulia Alberico è nata a San Vito Chietino (Chieti). Docente di italiano e storia negli istituti superiori per oltre trent'anni, vive a Roma. È autrice di Madrigale (Sellerio 1999, Premio Arturo Loria 2000), Il gioco della sorte (Sellerio 2002), Il corpo gentile. Conversazione con Massimo Girotti (Sossella 2003), Come Sheherazade (Rizzoli 2004), I libri sono timidi (Filema 2007), e Il vento caldo del Garbino (Mondadori 2008). Ha pubblicato racconti per le antologie Il silenzio del falco (Aragno 2003) e Sotto al pon009).te c'è tre conche (Orient Express 2005). Cuanta pasion! è il suo nuovo romanzo (Mondadori 2009).

Grazia Livi è nata a Firenze e vive a Milano. Giornalista, saggista, narratrice, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui il Premio Bagutta Tre Signore (1959), il Premio Viareggio per la saggistica (1991), il Premio Alessandro Manzoni (2006). Le sue opere spaziano dalla narrativa alla saggistica, agli interventi critici. Ha esordito con il romanzo Gli scapoli di Londra (Firenze 1958). Hanno fatto seguito: La distanza e l’amore (Garzanti 1978), L’approdo invisibile (Garzanti 1980), Vincoli segreti (La Tartaruga 1994), Non mi sogni più (La Tartaruga 1997), La finestra illuminata (La Tartaruga 2000), Il mantello (in AA.VV., Natale d’autrice, Edizioni San Paolo 2002), Lo sposo impaziente (Garzanti 2006). Variamente articolata è anche la sua produzione saggistica: Alberto Sordi (Longanesi 1967), Da una stanza all’altra (Garzanti 1984), Le lettere del mio nome (La Tartaruga 1991), Donne senza cuore (La Tartaruga 1996), Narrare è un destino (La Tartaruga 2002).La raccolta Il vento e la moto. Passioni, nostalgie, fughe, dolcezze è la sua più recente pubblicazione (Garzanti 2008).

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