Più libri Più liberi

Carissimi,

siamo ancora in periodo di feste di fine anno. Non Vi avevamo ancora trasmesso il pezzo di Paola Romagnoli, del nostro Gruppo di lettura, che ha visitato a Roma la Mostra "Più libri Più liberi". Eccovelo.



"Noi del GdL auspichiamo che il 2009 ci regali un sorriso"

"Ciao a tutti, rieccomi rientrata da questa scappata romana, città tutta colorata questo weekend, con il sole che ha premiato i miei brevi passaggi all’aria aperta, visto che ho fatto il topo-da-fiera ;-)Confermo l’impressione già avuta in passato: Più Libri Più Liberi con la sua piccola e media editoria mi piace molto più del Salone di Torino.Ha un che di più vero, e meno caotico, nonostante sia certo molto frequentata. Persino il pubblico sembra diverso, tutto interessato, informato, lettori appassionati.

Frugano tra gli stand con tranquillità, passeggiano, si guardano intorno. Gli stand sono tutti uguali, gli spazi tutti in fila sono molto democratici, non c’è lo stand monumentale di fianco allo sportellino-briciola.

E' un'occasione per conoscere quell'editoria che ha certo meno possibilità di visibilità nell'era anche delle grandi catene librarie e della distribuzione massificata.

Tra l'altro qui sono in tanti gli editori che in prima persona presenziano e si mettono dietro il banco a vendere, a contatto con i propri lettori.Una per tutti Emilia Lodigiani di Iperborea: il suo è sempre uno degli stand più presi d’assalto. E vi posso dire che l’ultimo romanzo di Kader Abdolah (di cui noi abbiamo apprezzato nel Gruppo Il viaggio delle bottiglie vuote), La casa della moschea, è stato best-seller allo stand.

Strepitosa scoperta anche il romanzo La piazza del diamante di Mercé Rodoreda, ripubblicato ora dalla casa editrice La Nuova Frontiera; ne parleremo in gruppo, secondo me merita di essere letto.

Tanti anche i convegni, le presentazioni, gli appuntamenti.

E Fahrenheit in diretta su Radio3 dalla fiera per tutta la durata della manifestazione.

Molta la partecipazione anche dell’editoria per bambini e ragazzi. Belle le proposte di Carthusia edizioni e di Bohempress, per citarne due che mi han colpito.

Ne parliamo al prossimo gruppo. Ciao! Paola"

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