8° Concorso Letterario Nazionale "D come Donna" per un racconto breve!


"Quando è sincera, quando nasce dal bisogno di dire, la voce umana non c'è chi possa fermarla. Se le tolgono la bocca, lei parla con le mani, con gli occhi, con i porti, o con quello che sia. Perché tutti, ma proprio tutti, abbiamo qualcosa da dire agli altri, qualcosa che merita di essere celebrato dagli altri, o perdonato."

Crediamo molto, noi donne dell'Associazione di "D come Donna", in queste parole dello scrittore uruguayano Edoardo Galeano, perché è dalla voce che provengono le storie, quelle storie tutte da scrivere che aspettano di essere intessute nella carta per poi essere lette, lette dagli altri, da tutti. Convinte, come siamo, che lo scrivere ha una funzione terapeutica perché aiuta a considerare con distacco i propri grovigli interiori, e consente a chi ha talento letterario di poterlo dimostrare, è con grande piacere che diamo il via all'8° Concorso Letterario Nazionale "D come Donna". L'Assessorato alla Cultura del Comune di Segrate anche questa volta crede con noi in questo progetto offrendoci la sua collaborazione alla sua realizzazione. E un grazie speciale va a Luigi Favalli, il nostro consulente letterario, che, con la sua esperienza e la sua capacità ricoprirà, come sempre, la presidenza della Giuria, e senza il cui impegno anche questa ottava edizione non sarebbe stata possibile.

Quest'anno, poi, siamo particolarmente liete di aprire il concorso anche ai ragazzi, istituendo una apposita sezione, certe che più voci, più storie, più punti vista di chi è giovane, arricchisca maggiormente questa edizione che ha come tema: "Una storia semplice..."
Qui sotto il Bando di partecipazione.
Un carissimo saluto dal Direttivo di D come Donna Onlus.
BANDO DI CONCORSO
Modalità di partecipazione
La partecipazione è aperta a tutti.
Il Concorso è diviso in due sezioni:
“Sezione Adulti” e “Sezione Ragazzi” (fino ai 18 anni)
Il racconto, inedito, non dovrà superare le quattro cartelle (per cartella si intende un foglio da 1800 battute: 30 righe da 60 battute).

Invio delle opere
Ogni partecipante, in un unico plico, dovrà far pervenire:
- le opere (in cinque copie fotostatiche rigorosamente anonime);
- un foglio a parte, con la dicitura “Sezione Ragazzi” o “Sezione Adulti”, con l’indicazione dei dati anagrafici, indirizzo, telefono/fax, e-mail;
- la ricevuta del versamento per la sola “Sezione Adulti”;
Il tutto va spedito o consegnato entro il 15 febbraio 2009 al seguente indirizzo: D COME DONNA Onlus- Segreteria del Concorso Letterario; c/o Palazzo del Comune, Via I Maggio - 20090 Segrate (MI)

Quota di partecipazione
La partecipazione alla “Sezione Ragazzi” è gratuita.
Per la “Sezione Adulti” è richiesto un contributo spese di segreteria di 13,00 € per ciascuna opera da versare sul c/c postale n. 35390202 intestato a D COME DONNA Onlus. Indicare nella causale: “Ottava Edizione Concorso Letterario D COME DONNA”.

Giuria
La Giuria, designata dall’Associazione D COME DONNA, è composta da 5 adulti e da 5 giovani selezionati tra lettori forti, insegnanti, bibliotecari, e studenti universitari.

Graduatorie e Premi
A tutti i partecipanti sarà inviata comunicazione scritta con i risultati e l’indicazione della data della cerimonia di premiazione, prevista entro il primo semestre del 2009.
“Sezione Adulti”
I migliori racconti, a insindacabile giudizio della Giuria, saranno pubblicati in un volume edito dall’Associazione. I primi tre classificati e il “Premio speciale D come Donna” riceveranno un premio d’arte.
“Sezione Ragazzi”
I migliori racconti, a insindacabile giudizio della Giuria, saranno pubblicati in una plaquette edita dall’Associazione. Il primo classificato riceverà un premio di 200 €. Il secondo classificato riceverà un premio di 100 €.

Tutela dei dati personali
I dati che ci verranno forniti saranno utilizzati esclusivamente da D COME DONNA e non comunicati a terzi, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196 del 30.06.2003.

Informazioni
D COME DONNA - Segreteria del Concorso c/o Centro Civico Cascina Nuova, Via degli Alpini, 34—20090 Segrate (MI)
Telefono e Fax: 02 2133039 (mercoledì e venerdì: 10-12; giovedì: 16-18). dcomedonna.segrate@libero.it enza.orlando.eo@gmail.com www.dcomedonna.it


segnalato su concorsiletterari.net

Rubrica dei saggi: "L'ospite inquietante" di Umberto Galimberti

Per la rubrica dei libri di saggistica che il Gruppo consiglia, questa volta, su indicazione di una lettrice del gruppo, Enrica, vi presentiamo L'ospite inquietante di Umberto Galimberti.

Il nichilismo, la negazione di ogni valore, è anche quello che Nietzsche chiama "il più inquietante fra tutti gli ospiti". Si è nel mondo della tecnica e la tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. Finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l'età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l'età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza, condannati a una deriva dell'esistere che coincide con il loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non "lavorano" più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un "noi" motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai "riti della crudeltà" o della violenza (gli stadi, le corse in moto). C'è una via d'uscita? Si può mettere alla porta l'ospite inquietante?

Gruppo di Lettura rinviato a giovedì 15 gennaio 2009

Carissime e carissimi,

a causa delle cattive condizioni del tempo per il perdurare delle abbondanti nevicate, vi informiamo che l'incontro del Gruppo di Lettura, previsto per domani sera, è stato spostato a giovedì 15 gennaio 2009, come sempre alle ore 20.45 in Biblioteca.

Enza, Luigi e Roberto

Più libri Più liberi

Carissimi,

siamo ancora in periodo di feste di fine anno. Non Vi avevamo ancora trasmesso il pezzo di Paola Romagnoli, del nostro Gruppo di lettura, che ha visitato a Roma la Mostra "Più libri Più liberi". Eccovelo.



"Noi del GdL auspichiamo che il 2009 ci regali un sorriso"

"Ciao a tutti, rieccomi rientrata da questa scappata romana, città tutta colorata questo weekend, con il sole che ha premiato i miei brevi passaggi all’aria aperta, visto che ho fatto il topo-da-fiera ;-)Confermo l’impressione già avuta in passato: Più Libri Più Liberi con la sua piccola e media editoria mi piace molto più del Salone di Torino.Ha un che di più vero, e meno caotico, nonostante sia certo molto frequentata. Persino il pubblico sembra diverso, tutto interessato, informato, lettori appassionati.

Frugano tra gli stand con tranquillità, passeggiano, si guardano intorno. Gli stand sono tutti uguali, gli spazi tutti in fila sono molto democratici, non c’è lo stand monumentale di fianco allo sportellino-briciola.

E' un'occasione per conoscere quell'editoria che ha certo meno possibilità di visibilità nell'era anche delle grandi catene librarie e della distribuzione massificata.

Tra l'altro qui sono in tanti gli editori che in prima persona presenziano e si mettono dietro il banco a vendere, a contatto con i propri lettori.Una per tutti Emilia Lodigiani di Iperborea: il suo è sempre uno degli stand più presi d’assalto. E vi posso dire che l’ultimo romanzo di Kader Abdolah (di cui noi abbiamo apprezzato nel Gruppo Il viaggio delle bottiglie vuote), La casa della moschea, è stato best-seller allo stand.

Strepitosa scoperta anche il romanzo La piazza del diamante di Mercé Rodoreda, ripubblicato ora dalla casa editrice La Nuova Frontiera; ne parleremo in gruppo, secondo me merita di essere letto.

Tanti anche i convegni, le presentazioni, gli appuntamenti.

E Fahrenheit in diretta su Radio3 dalla fiera per tutta la durata della manifestazione.

Molta la partecipazione anche dell’editoria per bambini e ragazzi. Belle le proposte di Carthusia edizioni e di Bohempress, per citarne due che mi han colpito.

Ne parliamo al prossimo gruppo. Ciao! Paola"