Morte a 3 euro. Paolo Berizzi racconta i nuovi schiavi nell'Italia del lavoro

Parte da oggi una nuova rubrica per il nostro blog, quella dei saggi recensiti e indicati durante gli incontri del Gruppo di Lettura.
Cominciamo con Morte a 3 euro (Baldini Castoldi Dalai Editore) del giornalista di "Repubblica" Paolo Berizzi.
Così la quarta di copertina: "Il mercato degli uomini e l'usura, due piaghe dolorose e nascoste di un Paese che dimentica in fretta e non vuole imparare. Paolo Berizzi, una delle firme emergenti del nostro giornalismo d'inchiesta italiano, si è infiltrato nel sistema osceno del lavoro che uccide, ma anche delle occcipazioni sottopagate e pericolose, del caporalato e del lavoro nero, spesso protetto da un comodo moralismo di facciata. Ha lavorato e rischiato la vita per pochi euro, traendone un'inchiesta emozionante e terribile, un saggio unico nel suo genere. Una galleria di ritratti crudi e a volte feroci, ma necessari a scuotere le coscienze di chi finge di non vedere quelle file di uomini stanchi, provati e umiliati, di chi lascia che tutto questo accada in nome di un inaccettabile quieto vivere, tutto italiano."
Assolutamente da leggere, nel GdL sta già girando.
Roberto Spoldi, GdL

1 commento:

  1. Anonimo20:19

    vi ringrazio di averne parlato ,è un saggio che dovremmo leggere tutti perchè ci sono cose che ignoriamo o che facciamo finta di non sapere
    ancora grazie

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