Volevo solo dormirle addosso

Il libro di Lolli che abbiamo commentato giovedì sera mi ha suscitato molte emozioni e ricordi. Purtroppo non sempre piacevoli. Ho rivissuto alcune sensazioni che forse avevo rimosso. L'atmosfera, il ritmo delle cose, i visi dei colleghi, le espressioni che cercavamo sui volti dei dirigenti quando passavano, gli inviti alle riunioni, ai colloqui, il controllo delle "mosse" dei colleghi", la lettura ansiosa degli Ordini di Servizio che apparivano sulle bacheche aziendali, ecc. ecc.Cose passate per me, ora in pensione, ma l'argomento trattato nel libro me le ha fatte riaffiorare.Il lavoro, almeno per me, ha sempre significato la dignità e l'indipendenza economica e... e... e. Tuttavia, riconosco che il prezzo che si paga è, tutto sommato, molto alto. Forse, a detta di alcuni, questo lo si vive più drammaticamente nelle grandi aziende di livello internazionale, mentre nelle piccole aziende c'è ancora il livello umano e il dialogo. Per fortuna!Tornando al libro, mi avete stimolato a leggerlo perchè ho visto solo il film. Lo leggerò senz'altro. Mi auguro che si tornerà a parlare di questo argomento che ho visto stimolante per la conversazione e per gli spunti che ne derivano.Un ciao a tutti da ENZA (GdL)

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