Pomeriggi d'Autore. Profumi letterari - Terza edizione: ecco come è andata

L'incontro del 1° aprile con Hamid Ziarati ha concluso la terza edizione dei Pomeriggi d'Autore-Profumi letterari, manifestazione che ha raggiunto, e lo diciamo con un pizzico di presunzione, per la nostra città, il sapore della tradizione. Il successo è stato assicurato: numerosa è stata la partecipazione di un pubblico assolutamente interessato che ha affollato il salone 1 della Biblioteca Civica di Segrate.
Brevemente riassumiamo di seguito le nostre impressioni.

Primo incontro con Younis Yawfik. L'autore iracheno che vive in Italia dal 1979, con il suo carisma ha attirato l'attenzione, oltre che sui suoi romanzi, anche sulla condizione di vita dell'Iraq, durante la sua permanenza in quel paese, soprattutto perché è stato sollecitato dalle numerose domande che il pubblico gli ha rivolto. Talora si sono abbandonati i temi letterari, che inizialmente erano la base dell'incontro, per tuffarci in ambiti politici, religiosi, storici, del resto inevitabili considerando la caratura dell'autore. Non sono stati tuttavia abbandonati gli ambiti letterari e hanno preso così corpo il personaggio del Profugo con le sue disavventure e la tristezza per aver abbandonato il paese d'origine e sono affiorati dolci ricordi e la malinconia e di quanto gli sia costato l'abbandono della madre e degli amici più cari. Si sono vissuti momenti di amarezza anche quando qualcuno ha sollecitato l'autore a parlarci del fratello. Non meno interessante è stato l'approccio con il personaggio della Straniera, primo romanzo che Younis Yawfik ha voluto regalarci e con il quale ha vinto numerosi premi. Il pubblico ha discusso su questo personaggio femminile che si trova a vivere le difficoltà, le incomprensioni di una donna irachena in una città del nord d'Italia.Si sono avute conferme, attraverso le parole dell'autore, dei risvolti, delle sensazioni talvolta emozionanti, sul personaggio che il pubblico conosceva avendo letto il romanzo.Sì, perché i nostri incontri di Pomeriggi d'Autore sono caratterizzati dal fatto che la maggior parte dei presenti ha letto i libri di cui si parla, essendo in maggioranza partecipanti dei Gruppi di lettura di Segrate, per cui si verifica il fatto che l'Autore non si trova soltanto a parlare del o dei romanzi che ha scritto, ma a conversare con un pubblico che vuole approfondire gli argomenti.

Il secondo appuntamento, quello con Silvia Di Natale, ci ha fatto conoscere alcuni personaggi: Naja, la piccola protagonista del romanzo Kuraj, Solidea, Rinaldo, Ortensia, Sergej nel romanzo L'ombra del cerro, Hans nel Giardino del luppolo dove la Storia, quella con la S maiuscola riveste un ruolo importante.In Kuraj conosciamo la storia del popolo di una della numerose repubbliche dell'ex Unione Sovietica sullo sfondo dell'invasione nazista di quel paese, le scelte della popolazione e le conseguenze di tale decisione.Anche nel romanzo L'ombra del cerro sono le vicende storiche che hanno il sopravvento. I personaggi sono travolti dalla guerra e dalla lotta partigiana in quelle terre che stanno a cavallo dell'Appennino tosco-emiliano negli anni '40.Numerose le domande che il pubblico ha rivolto alla scrittrice, e si sono vissuti momenti emozionanti.Si è parlato anche di un altro dei suoi lavori, Il giardino del luppolo, e mi piace sottolineare la "tenera" difesa della Di Natale di Hans, il protagonista del romanzo e il pubblico ha molto applaudito quando lei ha detto: "una madre è sempre portata a difendere il più debole dei suoi figli".

Il terzo ed ultimo incontro è avvenuto con lo scrittore iraniano Hamid Ziarati, e si è parlato del suo romanzo Salam Maman. Il bel libro, scritto dall'autore nato a Teheran nel 1966 e trasferitosi in Italia nel 1981, ci racconta l'Iran dagli anni '70 e i primi '80 prima e dopo la rivoluzione attraverso gli occhi di un bambino.Dalle domande rivolte, sono emerse le dolci tradizioni del paese, le atmosfere familiari, i teneri ricordi della madre che nel libro riveste un ruolo determinante e non sono mancate alcune descrizioni di vicende tragiche che hanno accompagnato la crescita del protagonista, il piccolo Alì. E' nato un coro di domande fra i presenti anche da coloro che non avevano ancora letto il libro e che sono stati coinvolti e stimolati dallo scambio di opinioni e dai riferimenti storici politici religiosi e di costume che il romanzo evidenziava.A malincuore, dopo quasi tre ore di colloquio ufficiale, l'incontro è stato interrotto per proseguire, come da consuetudine, nella parentesi conviviale del rinfresco.

Younis Tawfik, Silvia Di Natale, Hamid Ziarati e i loro bei romanzi hanno contribuito alla riuscita del ciclo di incontri "Pomeriggi d'Autore. Profumi letterari", grazie anche all'attrice Noemi Bigarella che con la lettura di alcune pagine tratte dai romanzi degli Autori, ha arricchito l'iniziativa.Pomeriggi d'Autore è stato reso possibile grazie al contributo dell'Assessorato alla Cultura, della Biblioteca Civica in collaborazione con l'associazione D Come Donna e dal prezioso lavoro dei numerosi volontari.

L'appuntamento è per il Marzo del 2008!
Luigi

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