Younis Tawfik e Hamid Ziarati le bibliografie

Per il prossimo 22 febbraio stiamo leggendo i libri di Younis Tawfik e di Hamid Ziarati. Gli autori saranno invitati nel mese letterario di marzo. Le date e le informazioni relative ai Pomeriggi d'Autori saranno comunicate quanto prima. Nel frattempo forniamo le notizie bio-bibliografiche di questi autori.
Younis Tawfik
Biografia
Younis Tawfik è nato nel 1957 a Mosul, l'antica Nineve, mitica città dei tori alati, in Iraq. Fin da giovane ha pubblicato poesie sulle maggiori riviste del Paese, ottenendo, nel 1978, il "Premio di poesia" conferito dalla Presidenza della Repubblica. Dal 1979 risiede a Torino. Laureato in lettere, svolge attività di giornalista, conferenziere e insegnante di lingua e cultura araba dedicandosi in particolare alla divulgazione della letteratura araba. È presidente del centro culturale italo-arabo Dar al Hikma di Torino. Con il romanzo La straniera ha vinto il premio Ostia, il premio Comisso e il premio Grinzane Cavour 2000.
Bibliografia
La straniera, Bompiani
Islam. Storia, dottrina, diffusione, Idea libri
As-Salamu alaikum. Corso di arabo moderno. Con CD, Ananke
Nelle mani la luna, Ananke
La città di Iram, Bompiani
L'Iraq di Saddam, Bompiani
Islam. Dai califfi all'integralismo, Ananke
Il profugo, Bompiani
Le notizie qui raccolte sono state tratte da:
rainews24 e wikipedia
interviste con l'autore sono disponibili su cafeletterio e sul sito ilnostrotempo

Hamid Ziarati
Hamid Ziarati è nato a Teheran nel 1966 e vive a Torino, dove lavora come ingegnere professionista e gastronomo dilettante. Si è trasferito in Italia nel 1981.Dopo la rivoluzione khomeinista lascia l'Iran e si rifugia in Italia, dove vive ancor oggi. In Salam, maman, il suo romanzo di esordio, scritto in italiano, Ziarati racconta l'Iran degli anni '70 e i primi '80, prima e dopo la rivoluzione, attraverso gli occhi di un bambino, che vede la Grande Storia aggrovigliarsi con la sua piccola storia particolare fino a schiacciarla. Il suo stile narrativo evoca i suoni e i sapori dell'Iran attraverso il ricorso ad alcuni termini ripresi in farsi, la lingua persa, ma è debitore dei grandi autori occidentali, specialmente americani, come Hemingway e Salinger. (Notizie tratte da Festivaletteratura)
Bibliografia
Salam, maman, Einaudi, 2006

Nessun commento:

Posta un commento