Segnalazioni e recensioni

Ieri sera al nostro GdL abbiamo parlato dei libri di due autori che saranno invitati nel mese di marzo, Il profugo di Younis Tawfik e Salam, maman di Hamid Ziarati. Seguirà a breve il resoconto! Nel frattempo riportiamo due recensioni che abbiamo fatto durante la riunione del gruppo.
Ecco i libri:

Zhang Ailing
La storia del giogo d'oro
BUR
Questa è un'epopea al femminile che, con stile maestoso, scolpisce nella memoria dei lettori la figura di Tsao Sixte, protagonista di un rovesciamento morale ed esistenziale clamoroso: dalla vita sventurata alla crudeltà perpetrata per astiosa vendetta, Sixte attraversa un periodo centrale della storia cinese (il racconto si svolge nel 1911, dopo la caduta dell'Impero, che resta sullo sfondo). Giovanissima, Sixte è costretta dal padre, umile mercante, a sposarsi come concubina a uno dei fratelli di una ricca famiglia di Shangai, nella cui magione viene reclusa sotto la tirannide tradizionale imposta dalla suocera. Il marito di Sixte è un infermo e il resto della famiglia è impietoso verso di lei. Umiliata, nonostante la nascita di due figli, la protagonista si consola al pensiero dell'eredità che un giorno otterrà, e inizia a esternare sentimenti d'amore, ricambiati, per il fratello minore del consorte, Jaspe. Rotti i legami con la famiglia d'origine, alla morte del marito e della suocera, dopo dieci anni di dolorosa convivenza nella "gabbia d'oro", scopre che l'eredità tanto agognata è poca cosa e serve a coprire i debiti di Jaspe. Inizia per Sixte una discesa agli inferi in cui trascinerà tutta la sua famiglia: ormai dipendente dall'oppio, prima ripudia Jaspe e poi si dedica a devastare crudelmente la vita dei due figli, in un'impressionante escalation di perfidia.

Philip K. Dick
Confessioni di un artista di merda
FANUCCI
Il romanzo è incentrato sulle figure di Fay Hume, una donna aggressiva e materialista che vuole la scalata sociale, di suo marito Charles, un uomo rozzo e incolto che si è fatto da solo fino a possedere una casa da quarantamila dollari l'anno e una proprietà di dieci acri ma è totalmente incapace di rapportarsi con sua moglie, dell'amante di Fay, un giovane intellettuale, e soprattutto del fratello di Fay, Jack. Jack Isidore, l'artista del titolo, è il personaggio più affascinante del libro: Jack raccoglie vecchie riviste di SF, crede in Atlantide, negli UFO, nelle percezioni extrasensoriali, e nella vicina fine del mondo.

2 anni di blog! Buon compleanno al nostro Blog!

13 febbraio 2005: una cicogna rosa portava una novità, era il blog del gruppo di lettura di Segrate. Una novità per tutti, una creatura nuova, che aveva bisogno di attenzioni e cure. E così, per due anni, abbiamo arricchito il blog con le nostre relazioni degli incontri, le notizie dal mondo della letteratura, la pubblicazione di mail dei nostri partecipanti, i loro commenti, i commenti degli autori (un grazie immenso a Claudio Lolli, Edorado Nesi, Silvia Di Natale, Giulia Alberico che ci hanno contattati), i consigli degli amici (un grazie anche alla cara Attilia Garlaschi e alle sue mille iniziative e i suoi consigli), le bibliografie, le incursioni nelle inziative collaterali al gruppo (i seminari di Novelli, i Pomeriggi d'Autore), insomma: il nostro blog è un tesoro di informazioni, un archivio prezioso per il nostro GdL!
Roberto, Luigi e Enza (curatori del Blog)

Al via Segrate Scrive 2 - La città incontra i suoi scrittori - seconda edizione

Dopo il successo della prima edizione, torna Segrate Scrive, un'iniziativa letteraria della Biblioteca Civica di Segrate e dell'Associazione D come Donna Onlus, che ha come scopo quello di presentare alla cittadinanza i libri e l'opera degli Autori segratesi nelle loro forme di narrativa e saggistica. La biblioteca pubblica intende così assolvere a uno dei suoi compiti: quello di raccogliere, conservare e promuovere la cultura locale. Segrate scrive prevede cinque incontri, da febbraio a settembre, durante i quali i curatori del progetto, Luigi Favalli (consulente letterario dell'Associazione D come Donna) e Roberto Spoldi (Biblioteca Civica), presenteranno gli Autori. Gli incontri saranno arricchiti dai reading di Noemi Bigarella, e da un rinfresco conclusivo.
PROGRAMMA
Venerdì 16 febbraio 2007, ore 18.30
MARZIO BIANCOLINO, I ranunkoli di Kurosawa (Onderòd)
SALVATORE MONGIARDO, Sesso e paradiso

Venerdì 13 aprile 2007, ore 18.30
GIUSEPPE ALTAMORE, I padroni delle notizie. Come la pubblicità occulta uccide l'informazione
GIULIO SINICATO, Viola. Uno strano caso per il commissario Novati

Venerdì 18 maggio 2007, ore 18.30
MARIA PIA CARDARELLI, "Io non parlo". "Racconti bizzarri e non necessariamente gradevoli"
FLAVIA FACCO, L'invisibile in menopausa. Psicologia del benessere nella crisi di transizione della mezza età

Venerdì 22 giugno 2007, ore 18.30
GIAN CONTI, Puzzle di tre
PAOLA PANCALDI PUGOLOTTI, Le trasgressioni di Miranda

Venerdì 28 settembre 2007, ore 18.30
MIMMO CECERE, Massari e masserie. Forme del lavoro e cultura materiale in Lucania
ALBERTO CRISTOFORI e VASCO VACCHI, C'è musica nell'aria

Gli incontri si terranno presso il Salone I della Biblioteca Civica, via degli Alpini 34, Segrate.

INGRESSO LIBERO.

Informazioni:
Biblioteca Civica di Segrate Tel.02.26.90.22.93
segrate@bibliomilanoest.it

Associazione D come Donna
Tel. 02.21.33.039
dcomedonna.segrate@libero.it

Valeria Palumbo e Giorgio D'Amico a Radiohinterland

Venerdì 9 febbraio dalle 17 alle 18 su Radiohinterland 94.600 e in streaming su www.radiohinterland.org, Attilia Garlaschi conduce la sua trasmissione sui libri e su tutto ciò che riguarda la lettura e la letteratura nei suoi aspetti più o meno conosciuti. La puntata sarà dedicata alla scrittrice e giornalista Valeria Palumboe a due dei suoi libri, Prestami il volto e La perfidia delle donne, e a La signora Dalloway di Virginia Woolf con la preziosa guida alla lettura di Giorgio D'Amico. Giorgio, grande esperto e appassionato della scrittrice, ci conduce per mano alla scoperta dei suoi romanzi più importanti in una serie di puntate monografiche.Non perdete la puntata! Ne vale la pena!

Younis Tawfik e Hamid Ziarati le bibliografie

Per il prossimo 22 febbraio stiamo leggendo i libri di Younis Tawfik e di Hamid Ziarati. Gli autori saranno invitati nel mese letterario di marzo. Le date e le informazioni relative ai Pomeriggi d'Autori saranno comunicate quanto prima. Nel frattempo forniamo le notizie bio-bibliografiche di questi autori.
Younis Tawfik
Biografia
Younis Tawfik è nato nel 1957 a Mosul, l'antica Nineve, mitica città dei tori alati, in Iraq. Fin da giovane ha pubblicato poesie sulle maggiori riviste del Paese, ottenendo, nel 1978, il "Premio di poesia" conferito dalla Presidenza della Repubblica. Dal 1979 risiede a Torino. Laureato in lettere, svolge attività di giornalista, conferenziere e insegnante di lingua e cultura araba dedicandosi in particolare alla divulgazione della letteratura araba. È presidente del centro culturale italo-arabo Dar al Hikma di Torino. Con il romanzo La straniera ha vinto il premio Ostia, il premio Comisso e il premio Grinzane Cavour 2000.
Bibliografia
La straniera, Bompiani
Islam. Storia, dottrina, diffusione, Idea libri
As-Salamu alaikum. Corso di arabo moderno. Con CD, Ananke
Nelle mani la luna, Ananke
La città di Iram, Bompiani
L'Iraq di Saddam, Bompiani
Islam. Dai califfi all'integralismo, Ananke
Il profugo, Bompiani
Le notizie qui raccolte sono state tratte da:
rainews24 e wikipedia
interviste con l'autore sono disponibili su cafeletterio e sul sito ilnostrotempo

Hamid Ziarati
Hamid Ziarati è nato a Teheran nel 1966 e vive a Torino, dove lavora come ingegnere professionista e gastronomo dilettante. Si è trasferito in Italia nel 1981.Dopo la rivoluzione khomeinista lascia l'Iran e si rifugia in Italia, dove vive ancor oggi. In Salam, maman, il suo romanzo di esordio, scritto in italiano, Ziarati racconta l'Iran degli anni '70 e i primi '80, prima e dopo la rivoluzione, attraverso gli occhi di un bambino, che vede la Grande Storia aggrovigliarsi con la sua piccola storia particolare fino a schiacciarla. Il suo stile narrativo evoca i suoni e i sapori dell'Iran attraverso il ricorso ad alcuni termini ripresi in farsi, la lingua persa, ma è debitore dei grandi autori occidentali, specialmente americani, come Hemingway e Salinger. (Notizie tratte da Festivaletteratura)
Bibliografia
Salam, maman, Einaudi, 2006