scrivere la guerra



Grande successo per il primo dei due incontri di SCRIVERE LA GUERRA, il quarto ciclo di incontri di letteratura organizzati dalla Biblioteca Civica di Segrate e dall'Associazione D come Donna Onlus e tenuti dal Prof. Mauro Novelli. Mauro Novelli, con la sua professionalità e la sua capacità di coinvolgere il pubblico ha parlato di alcune pagine della letteratura italiana forse dimenticate ma non per questo meno drammatiche e cariche di memori.
Alcune di queste poesie sono state lette dalla bravissima Noemi Bigarella che ha attirato l'attenzione dei presenti e ha suscitato forti e intense emozioni al suono di versi carichi di significato storico, civile e politico. Tra il folto pubblico, molte lettrici e lettori del nostro GdL.
Dopo i saluti dell'Assessore alla Cultura, Guido Pedroni, che ha tenuto a ringraziare personalmente Mauro Novelli, e quello di Enza Orlando, presidente di D come Donna, Luigi Favalli(consulente letterario di D come Donna) ha introdotto il tema della serata, quello del Primo Conflitto Mondiale; subito dopo, per meglio introdurre i presenti al tema dell'incontro è stata fatta suonare la canzone "Il sole di Austrlitz", cantata dalla voce unica e meravigliosa di Giuni Russo. Il Prof. Mauro Novelli ha poi cominciato a parlare del tema dell'incontro con la sua speciale dote, cioé quella di riuscire a divulgare con semplicità (tenendo alta l'attenzione in sala) tematiche storiche, sociali e letterarie complesse come, appunto, la Prima Guerra Mondiale. Dopo una panoramica storico-sociale, Novelli ha parlato di quattro livelli della poesia italiana della prima guerra mondiale: una poesia che ha cantato la guerra intesa come "guerra attesa", quella ad esempio di Marinetti; la guerra poi come guerra di "comunione" con i propri compagni di armi, e è soprattutto il caso di Piero Jahier sul quale Novelli si è ampiamente soffermato; la guerra come "percezione" (Rebora) e infine la guerra come "lutto" (Delio Tessa). Tanti aneddoti, curiosità, indicazioni di romanzi, di film e moltr altre testimonianze raccontate da Mauro Novelli riguardo a un periodo, quello della Prima Guerra Mondiale, carico di storia, emozione, morte, drammaticità. Una serata che si è conclusa con il consueto momento conviviale del rinfresco. Una serata che non dimenticheremo!
Appuntamento a martedì prossimo, sempre alle 18.30 presso il Salone I della Biblioteca Civica di Segrate, con Mauro Novelli che ci parlerà dei "Narratori" 1940-45: le guerre di Mussolini, la Resistenza, Salò nelle pagine di Vittorini, Calvino, Fenoglio, Meneghello, Mazzantini, Rigoni Stern.

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