Gianni Rodari e le sue fiabe

Abbiamo ricevuto una mail nella quale si proponeva al gruppo di lettura di leggere qualcosa di Gianni Rodari. Quest'anno, tra l'altro, ricorre il venticinquesimo da quando ci ha lasciati. Ci stiamo chiedendo: la cosa potrebbe interessare al Gruppo? Magari diteci qualcosa su questa proposta e ne parleremo nella prossima riunione.

Dal Blog dei GDL di Cervia e Cologno la proposta per una convention dei gdl

Dal blog dei GdL di Cervia e Cologno interessante giunge una proposta, quella di organizzare un incontro, una "specie di convention dei gdl", magari a Cervia o in qualsiasi altro luogo. Nell'incontro del 7 aprile scorso se ne è parlato nel Gruppo; un'ottima proposta che il Gruppo vuole seguire e, pertanto, diamo pieno appoggio all'idea, un'idea che già diverso tempo fa qualcuno del gruppo aveva ipotizzato.

Chiaccherata sui miti greci

Carissime/i,
se avete voglia di passare un paio di ore in compagnia dei MITI GRECI, un'amica del GdL ha organizzato qualcosa anche per Voi. Per chi fosse dunque interessato all'argomento, basterà che si rechi giovedì 5 Maggio 2005, alle ore 15.oo presso il Teatrino di S.Ambrogio ad Fontes del Villaggio Ambrosiano di Segrate. Vi do qualche idea del programma: Lettura di versi sui MITI GRECI. Brevissimi brani di Omero, Sofocle, Euripide, Esiodo, Ovidio e altri. Seguirà la proiezione di un cortometaggio. Il filmino è diretto e interpretato da L. De Crescenzo che racconta i miti di Admeto, Amore e Psiche, Orfeo e Euridice.Io ci sarò senz'altro perchè ho partecipato ad altri incontri organizzati da Matilde e li ho trovati veramente interessanti.
Un caro saluto, Roberto

Resoconto del 7.04.05 - Karen Blixen, La mia Africa

Giovedì 7 aprile ha avuto luogo l'incontro fra i componenti del Gdl. Serata durante la quale si doveva commentare il libro di Karen Blixen, La mia africa.
Dico si doveva perché la prima parte dell'incontro è stata spesa per commentare il libro di Massimo Lolli, Volevo solo dormirle addosso, che era stato discusso nel precedente incontro, e lo hanno voluto fare alcuni amici che erano stati assenti in quella serata, ma non solo, lo scambio di opinioni è stato piacevole e animato al punto che la "discussione" si è protratta per ben 40 minuti.
Ne è emerso in modo abbastanza evidente il vissuto di molti dei presenti, alcuni dei quali hanno visto materializzarsi alcuni fantasmi del loro passato che avevano forse rimosso. E questo è stato affermato da alcuni. E doveroso sottolineare che talvolta si è sconfinato nel "politico": l'argomento del resto si prestava. Ne sono emersi la difficoltà dei giovani di trovare lavoro e di non avere sicurezza nel futuro.
Della spietatezza di questa società che è palese nel romanzo di Lolli, e che forse l'autore ha voluto evidenziare. Qualcuno ha detto che era la società degli anni ottanta quella che era vissuta come nel romanzo, altri hanno invece sostenuto che è attualissima e che ne fanno le spese anche gli appartenenti alle categorie più alte, e che coinvolge anche persone che pur avendo idee contrarie a questo modo di operare vengono costretti a diventare "killer".
Da sottolineare il linguaggio usato dall'autore, che alcuni hanno definito troppo incline alla volgarità, mentre altri lo ritengono efficace e che si avvale di una terminologia spietata ma quanto mai reale; le persone non sono più tali, ma solo "oggetti".
Poi si è passati al romanzo di Karen Blixen. Anche in questa circostanza i commenti sono stati assai numerosi; dopo una partenza stentata, anche se comprensibile, perché il divario fra i due libri era piuttosto evidente.Il tipo di scrittura, il periodo storico nel quale i due testi sono ambientati, largomento trattato non sono tali da essere facilmente assimilabili.E qui ne è emersa la bellezza di un gruppo di lettura, la capacità di affrontare argomenti che in apparenza sono tanto distanti. Riconoscimento unanime della capacità dell'autrice di scrivere, alcuni la conoscevano, avendo letto altre cose, tuttavia qualcuno ha affermato che la traduzione non rispecchia il linguaggio attuale e forse non sarebbe male provare a ritradurlo. E stato premesso che la lettura deve essere contestualizzata al periodo. Nel corso della conversazione il gruppo si è diviso: da una parte coloro che definivano il libro della Blixen un libro dove l'amore per l'Africa era dominante, e altri invece che ravvisavano, sia pure sotto diversi aspetti, un incombente colonialismo, per alcuni non arrogante, non così per altri.Alcuni hanno sottolineato le emozioni che la lettura ha loro suscitato. La bellezza delle descrizioni dove traspare l'amore per la terra e dove talvolta leggendo pare di osservare un quadro. Rispetto a queste sensazioni, qualcuno non era daccordo, sottolineando che sono proprio queste a non convincere perché mascherano un paternalismo irritante. Per finire poi qualcuno ha invece ravvisato nel libro come se questo fosse stato scritto da due persone diverse: la prima parte piatta ma utile per tenere a bada le proprie emozioni di persona contro corrente che salda la donna alla terra africana e considera la scrittura come terapia; la seconda dove lautrice pare dica: "ora vi racconto di me del mio percorso".E stato sottolineato quanto sia positivo questo panorama di opinioni e ne è conferma quello che più di una persona ha sottolineato e cioè che, sulla scorta di quanto ha ascoltato, si riproverà a rileggere il libro.
L'incontro è terminato un po più tardi del solito; tuttavia nessuno ha rinunciato al nostro momento conviviale, dove abbiamo condiviso il piacere di una fetta di torta del trentino.

La nuova bibliografia: l'Africa raccontata

Dalla lettura del libro di Karen Blixen, La mia Africa - di cui se ne è parlato il 7 aprile, a cui seguirà, a breve, un post con il riassunto della serata - nasce la nuova bibliografia per emozionanti e suggestivi "percorsi di lettura".
Abbiamo scoperto, avventurandoci tra le pieghe della rete, un sito molto interessante dedicato all'Africa e ai popoli africani in Italia:http://www.inafrica.it/index.html
Tra le molte informazioni, notizie e rubriche, c'è anche una bibliografia di romanzi, ordinata per titolo, sull'Africa. Rimandiamo, quindi alla pagina: http://www.inafrica.it/tamtam/libri/romanzi.html per i percorsi di lettura.
La maggior parte dei titoli sono recuperabili presso il catalogo del Sistema Bibliotecario, diponibili al prestito.

Carmen Covito: L'arte di smettere di fumare (controvoglia)

Segnaliamo l'ultimo libro di Carmen Covito - che il GdL aveva incontrato per parlare insieme con lei dei suoi libri - L'arte di smettere di fumare (controvoglia) (Mondadori), uscito da qualche settimana. Un salto sul suo sito (romanzesco) http://www.carmencovito.com/ per trovare qualche notizia in più su questo manuale che "spegne la tristezza", un manuale "antifumo senza prediche e senza terrorismi".

Chi volesse incontrare la Covito per la presentazione del libro potrà farlo il prossimo 22 aprile a Milano, in via Mercanti, alle ore 21. Un altro appuntamento con l'autrice, più ravvicinato, è per martedì 12 aprile, ore 21, presso la Biblioteca Comunale "Riccardo Bacchelli" di Vimodrone. Carmen Covito racconterà: "Colette. Il genio femminile".

Carmen Covito: L'arte di smettere di fumare (controvoglia)

Segnaliamo l'ultimo libro di Carmen Covito - che il GdL aveva incontrato per parlare insieme con lei dei suoi libri - L'arte di smettere di fumare (controvoglia) (Mondadori), uscito da qualche settimana. Un salto sul suo sito (romanzesco) http://www.carmencovito.com/ per trovare qualche notizia in più su questo manuale che "spegne la tristezza", un manuale "antifumo senza prediche e senza terrorismi".
Chi volesse incontrare la Covito per la presentazione del libro potrà farlo il prossimo 22 aprile a Milano, in via Mercanti, alle ore 21. Un altro appuntamento con l'autrice, più ravvicinato, è per martedì 12 aprile, ore 21, presso la Biblioteca Comunale "Riccardo Bacchelli" di Vimodrone. Carmen Covito racconterà: "Colette. Il genio femminile".

La morte non sa leggere

E' uscito in questi giorni allegato a Repubblica il romanzo di Ruth Rendell, La morte non sa leggere. Durante un incontro del GdL abbiamo parlato di questo interessantissimo romanzo. Chi fosse interessato lo può trovare in edicola al prezzo di 5,90 euro.

Il GdL si è incontrato con la Biblioteca di Rozzano

Lunedì sera, su invito, abbiamo incontrato il direttore della biblioteca di Rozzano, i suoi collaboratori e alcuni componenti dell'associazione "Gli amici della Biblioteca di Rozzano" poiché anche loro hanno intenzione di creare un gruppo di lettura, che nascerà quanto prima. E' stato un reciproco scambio di informazioni e, da parte nostra, abbiamo trasferito la nostra esperienza.In questo piacevole incontro sono state gettate le basi per una collaborazione tra i nostri gruppi di lettura, che sarà sicuramente di reciproco arricchiamento.Un grazie a Attilia che ha favorito l'incontro.

Ricordando Saul Bellow

Ci ha lasciati Saul Bellow, uno dei più importanti scrittori americani del nostro tempo. Noi del GdL abbiamo letto diverse sue opere, e abbiamo commentato Un uomo in bilico e Herzog (che riteniamo il suo capolavoro). Qui il ricordo di Fernanda Pivano sul Corriere. E qui lo speciale su I miserabili, il giornale di letteratura e mondo fondato da Giuseppe Genna.Suggeriamo la lettura di questi due libri a chi non lo avesse ancora fatto.

Un incontro presso la libreria delle donne di Milano

Ciao a tutti, sono Enza del GdL! Vi segnalo l'incontro dimercoledì 6 aprile 2005, ore 18,00 presso la Libreria delle donne - Circolo della RosaMilano, Via Pietro Calvi n. 29 "Che cosa cerchiamo nella biografia di una donna? In cosa consiste l'originalità e la grandezza della poesia di Antonia Pozzi? Quale prezzo paga una donna che si avventuri in un'istituzione, come la letteratura e l'estetica, segnate dall'immagine che gli uomini hanno di se? Luisa Muraro e Luciana Tavernini ne parleranno a partire dal libro di Graziella Bernabò "Per troppa vita che ho nel sangue. Antonia Pozzi e la sua poesia" (Viennepierre, Milano 2004).
Sarà presente l'autrice. L'attrice Marcella Mariotti leggerà alcune poesie di Antonia Pozzi.